Sono stati alcuni lettori di GiornaleRossoBlu.it ad allertare la redazione inviando un video che, nel giro di pochi minuti, ha iniziato a circolare sui social e sulle principali piattaforme di messaggistica. Le immagini mostravano un incendio all’interno dello stadio Erasmo Iacovone, suscitando comprensibile preoccupazione vista l’importanza dell’impianto, interessato dagli interventi di riqualificazione in vista dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
La foto di copertina di questo articolo è un frame estratto proprio dal video ricevuto dalla nostra redazione.
Secondo quanto emerso, il rogo si è sviluppato nella mattinata di lunedì 27 luglio nell’area sottostante la Curva Sud, dove avrebbe preso fuoco un cumulo di materiale di risulta presente nel cantiere.
L’intervento degli operai impegnati nei lavori e dei Vigili del Fuoco ha consentito di circoscrivere rapidamente le fiamme e di spegnere l’incendio prima che potesse estendersi ad altre zone della struttura.
Le prime verifiche hanno escluso conseguenze di rilievo per lo stadio. I danni sarebbero limitati principalmente a una porzione della recinzione dell’area interessata, elemento già inserito nel programma di riqualificazione previsto dal cantiere.
Nel corso del sopralluogo effettuato nel pomeriggio dalla redazione di GiornaleRossoBlu.it all’interno dello stadio Iacovone, tecnici e responsabili dei lavori hanno espresso il proprio rammarico per quello che definiscono un clima di forte ostilità sui social network nei confronti del cantiere. Secondo quanto riferito, attorno ai lavori di riqualificazione dell’impianto si sarebbe sviluppata una continua ondata di critiche, spesso ritenute ingiustificate e non supportate dallo stato reale dell’avanzamento delle opere.
Gli stessi responsabili hanno evidenziato come episodi circoscritti, come quello dell’incendio odierno, finiscano rapidamente per alimentare polemiche e ricostruzioni che, a loro avviso, non rispecchiano la situazione effettiva del cantiere, dove le attività proseguono regolarmente secondo il programma previsto.
L’episodio odierno, infatti, non avrebbe compromesso le opere di ammodernamento dell’impianto né il cronoprogramma degli interventi in vista dei Giochi del Mediterraneo.
Resta ora da chiarire l’origine dell’incendio. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire le cause che hanno provocato il rogo.














