di Francesca Raguso
La nuova stagione della De Florio Nuovi Orizzonti è pronta a entrare nel vivo. La formazione tarantina si prepara ad affrontare il campionato di Serie B con uno staff tecnico confermato in parte e nuove figure chiamate a contribuire alla crescita del progetto. Tra queste c’è ancora Davide Licata, preparatore atletico della prima squadra, che ha scelto di proseguire il percorso iniziato nella passata stagione.
Un lavoro che parte dalla preparazione fisica, ma che coinvolge inevitabilmente anche la componente mentale e la costruzione di un gruppo capace di affrontare un campionato lungo e impegnativo.
Davide Licata, anche quest’anno farà parte dello staff della De Florio. Cosa l’ha spinta a continuare il progetto della società?
«È un progetto che ho sposato con grande entusiasmo già dallo scorso anno. Questa stagione rappresenta la prosecuzione di quanto fatto nella passata annata, affrontata anche con diverse difficoltà logistiche per quanto riguarda allenamenti e partite. Mi sembrava quindi doveroso dare continuità al lavoro svolto e ripagare la fiducia che la dirigenza della De Florio ha riposto in me. Sono felicissimo di poter continuare questo percorso in Serie B con questa società.»
Conosceva già il nuovo coach Luigi Delli Carri?
«Gigi Delli Carri lo conoscevo da giocatore, quando militava a Massafra negli anni in cui la società disputava campionati importanti. Sono stato il suo preparatore per due anni. È una persona che stimo molto ed è un professionista serio.»
Su cosa vi concentrerete insieme allo staff, sia nella preparazione precampionato che durante la stagione?
«La preparazione sarà la prima cosa. Ci stiamo già confrontando su come impostare il lavoro fisico e mentale, che dovrà essere coordinato con quello del coach. Poi durante l’anno valuteremo di volta in volta le esigenze della squadra. Sarà un campionato lungo e duro, soprattutto per le trasferte, che saranno abbastanza impegnative. Dovremo quindi lavorare per mantenere durante tutta la stagione quello stato di forma ottimale che cercheremo di raggiungere già dall’inizio della preparazione.»
Quanto sarà importante il fattore gruppo per far funzionare lo spogliatoio e tutto ciò che ruota intorno alla squadra?
«Negli sport di squadra il gruppo è fondamentale. È come un puzzle composto da tante figure: staff, giocatrici, dirigenti. Tutti devono contribuire affinché il gruppo squadra possa andare avanti nel miglior modo possibile. Sicuramente ci saranno momenti difficili e proprio in quei momenti bisognerà lavorare di più, rimanere concentrati e andare avanti seguendo quelli che sono i principi dell’allenatore, cercando di mantenere la massima tranquillità.»
Oltre alla preparazione atletica, si occuperà anche della cura fisica e mentale del gruppo. Quanto sono importanti questi aspetti?
«La componente fisica va di pari passo con quella mentale. Una giocatrice, per quanto possibile, deve riuscire a lasciare fuori dal campo le problematiche familiari o di qualsiasi altro tipo e concentrarsi sull’allenamento. Anche avere un’alimentazione corretta è fondamentale. Tutti questi fattori contribuiscono a permettere di svolgere il lavoro nel modo migliore. Io cercherò di dare una mano anche sotto questo aspetto, affinché le ragazze possano raggiungere un livello ottimale di condizione e dare il massimo in campo.»
Qual è l’obiettivo per il campionato che inizierà a breve?
«Quando si inizia un nuovo campionato che si affronta per la prima volta, come accadrà alla De Florio, l’obiettivo è quello di disputare una stagione tranquilla. Poi si sa, l’appetito vien mangiando. Di giornata in giornata vedremo quello che saremo capaci di fare. L’importante è avere un gruppo e una squadra che viaggino nella stessa direzione. Piano piano capiremo dove potremo arrivare. L’obiettivo è sicuramente quello di mantenere la categoria, poi andando avanti non si sa come andranno le cose.»
La Serie B rappresenterà dunque una nuova sfida per la De Florio Nuovi Orizzonti, che vuole affrontare il campionato con equilibrio e consapevolezza. Per Davide Licata, la chiave sarà soprattutto nella capacità del gruppo di rimanere unito nei momenti positivi così come nelle inevitabili difficoltà di una stagione lunga.
Fisico, testa e spirito di squadra: tre elementi sui quali costruire il percorso della formazione tarantina, con un primo obiettivo chiaro: conquistare la permanenza in categoria e, strada facendo, capire fin dove poter arrivare.














