La Lowengrube Ad Maiora, alla sua prima stagione in serie B, terzo campionato nazionale, al momento della sospensione causa epidemia e successiva pandemia da Covid – 19 (meglio noto come Coronavirus) è 3^ (posizione che risulta definitiva anche disputando l’ultima giornata, in casa al Palamazzola, contro la Battipagliese, in quanto in vantaggio negli scontri diretti – 2 a 0 – sullo Scafati), per un complessivo di 17 giornate (in realtà 16 giocate, perché all’esordio, a Taranto, l’Olimpia Capri non si presentò e la gara fu omologata con il 20 a 0 a tavolino), per un totale di 12 vittorie e 5 sconfitte.
Diverso il ruolino di marcia tra le gare casalinghe e quelle esterne.
Sul parquet del Palamazzola, le rossoblu hanno conquistato 8 vittorie su 8 match disputati, fuori casa a fronte di 4 vittorie (Potenza, Caserta, Bari e Scafati) si contrappongono 5 sconfitte (Salerno, Stabia, Corato, Battipaglia e Capri), per un totale complessivo di 978 punti realizzati contro i 792 subiti, che certificano la Lowengrube Ad Maiora come migliore difesa, in assoluto del campionato, davanti alle altre nove delle partecipanti al campionato, difesa ermetica che fa da contraltare all’attacco, 7° in graduatoria, sui 10 partecipanti nel Girone campano (dietro le tarantine, in ordine, Corato, Potenza e Caserta), con Francesca Lacitignola, migliore marcatrice, con i suoi 183 punti in carniere.
I 978 punti sono così ripartiti:
Giorgino punti 64 media 10.7,
Armenti p. 68 – m. 11.3,
Milicevic p. 49 – m. 7.0,
De Mitri Alessia p. 108 – m. 7.2,
Caminiti p. 0 – m. 0.0,
Palmisano p. 118 – m. 9.1,
Lacitignola p. 183 – m. 12.2,
Ciminelli p. 149 – m. 9.9,
Tolardo p. 71 – m. 4.7,
Boccadamo p. 79 – p. 8.8,
Cimmino p. 1 – m. 0.2,
Capriulo p. 3 – m. 0.5,
Carrieri p. 0 – m. 0.0,
De Mitri Federica p. 2 – m. 1.0,
Donzelli non esordito – non media,
Scolozzi p. 0 – m. 0.0,
Conte p. 0 – m. 0.0.
La formazione ionica è andata a segno con 10 atlete senior e solo 2 (esordienti) e di categoria under.
Inoltre delle 6 esordienti, in assoluto, 5 di loro hanno messo piede disputando una manciata di minuti sul parquet del Palamazzola o in trasferta, solamente 1 atleta, iscritta a referto, non ha avuto modo di partecipare attivamente a quel match per dare il suo contributo.
L’ultimo giornata della fase regolare ed il primo turno dei play off, sempre se dovesse esser disputato, perché superata l’emergenza epidemiologica, servirebbe:
1) a mantenere l’imbattibilità casalinga;
2) ad essere “giudice” del campionato, in merito alla classifica finale e per il posizionamento sia della Battipagliese e del Capri (attualmente 1^ e 2^);
3) l’imbattibilità casalinga potrebbe permettere alle rossoblu di andare lontano, (se continuasse il trend di continuità intrapreso nel girone di ritorno che ha visto la Lowengrube, dopo la sconfitta di Capri, lo scorso 14 gennaio, vincitore di ben sette gare, con la seconda migliore serie in assoluto, ancora attiva), almeno fino alla semifinale, indipendentemente dalla avversaria che si ritroverebbe in quel confronto da giocarsi al meglio delle due gare su tre.
“In bocca la lupo!”, Lowengrube Ad Maiora, la tua giovane vita è già storia nel basket in rosa cittadino e la traccia è segnata, perché la strada imboccata è sicuramente quella che può portare in lidi e porti dell’olimpo del basket nazionale femminile.
LOWENGRUBE AD MAIORA BASKET TARANTO
Fabrizio Di Leo













