“Taranto ha diritto ai voli di linea e alla continuità territoriale, esattamente come altri territori italiani che vivono condizioni di marginalità infrastrutturale”.
È duro l’intervento del senatore Mario Turco, che torna a puntare il dito contro il mancato sviluppo civile dell’aeroporto ionico e contro il nuovo Piano Aeroporti nazionale 2025-2036.
Secondo l’esponente del Movimento 5 Stelle, negli ultimi anni il territorio tarantino sarebbe stato alimentato da continui annunci legati a cargo, spazioporto e voli suborbitali, senza però garantire ai cittadini collegamenti essenziali con il resto del Paese.
“Cittadini, imprese e lavoratori continuano a essere privati di un diritto fondamentale: la mobilità – afferma Turco –. È inaccettabile che né il Governo Meloni né la Regione Puglia abbiano costruito una strategia seria per garantire collegamenti stabili all’area ionica”.
Il senatore sottolinea come traffico cargo, aerospazio e voli civili possano convivere senza problemi, ricordando che ciò avviene già in numerosi aeroporti europei.
“Solo a Taranto si continua a raccontare che lo sviluppo tecnologico dello scalo esclude automaticamente il diritto dei cittadini ai collegamenti di linea”, attacca.
Nel mirino di Turco anche il nuovo documento strategico nazionale sugli aeroporti, che — secondo il parlamentare — continuerebbe a privilegiare lo scalo di Bari, lasciando Taranto priva di collegamenti diretti con Roma, il Nord Italia e le isole.
Il vicepresidente pentastellato evidenzia inoltre le criticità infrastrutturali dell’area ionica, ricordando l’assenza di collegamenti autostradali diretti e dell’Alta Velocità ferroviaria, oltre ai trasporti insufficienti verso gli aeroporti di Bari e Brindisi.
“Chi deve raggiungere gli aeroporti è spesso costretto a lunghe odissee nel trasporto pubblico o a costosi servizi privati”, denuncia.
Turco chiama in causa anche Aeroporti di Puglia e la Regione Puglia, accusati di non aver valorizzato adeguatamente una delle più importanti infrastrutture aeroportuali del Mezzogiorno.
“Taranto è una delle più grandi aree urbane italiane prive di un aeroporto civile pienamente operativo, nonostante disponga di una pista strategica e di enormi potenzialità industriali, logistiche e turistiche”.
Infine, l’annuncio politico rivolto al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.
“Presenterò un’interrogazione parlamentare – conclude Turco – perché il territorio ionico non può continuare a essere penalizzato a vantaggio di altri scali pugliesi”.














