di Matteo Di Castri
Il Taranto riparte da un volto noto del calcio pugliese: sarà Ciro Danucci a guidare i rossoblù nella stagione 2025/2026 in Eccellenza. La famiglia Ladisa ha scelto un profilo giovane, preparato e determinato, con l’obiettivo di ricostruire e riportare entusiasmo in riva allo Ionio. Una decisione che guarda al futuro, ma con solide radici nel presente del calcio regionale. Scopriamo dunque il condottiero degli ionici.
Classe 1983, originario di Carosino, Danucci vanta un passato ricco da calciatore. Da centrocampista ha militato in numerosi club tra Serie C e B, tra cui Catania, Reggiana, Cesena, Ternana e Juve Stabia, conquistando con quest’ultima una storica promozione in cadetteria. Nella stagione 2006/07 ha vestito anche la maglia del Taranto, collezionando 12 presenze sotto la guida del presidente Luigi Blasi. Dopo le ultime esperienze tra i professionisti, ha chiuso la carriera nei dilettanti con Brindisi, Campobasso e Nardò.
Il passaggio dal campo alla panchina avviene nel 2020 proprio a Nardò, ma è con il Brindisi che si consacra, riportando i biancazzurri in Serie C dopo 33 anni grazie al successo nello spareggio contro la Cavese. Dopo una breve parentesi alla Fidelis Andria, ora per lui si apre un nuovo capitolo.
Tatticamente, Danucci predilige il 4-2-3-1, costruendo squadre compatte e aggressive, capaci di giocare con equilibrio e determinazione.
La scelta della società segna l’inizio di un progetto chiaro: ricostruire con serietà e ambizione, affidandosi a un tecnico giovane ma già esperto. Il Taranto è pronto a risalire, e Danucci sarà l’uomo chiamato a guidare questa nuova sfida.














