La SS Taranto ha ufficializzato la risoluzione consensuale del contratto con Gaetano Dammacco, attaccante classe 1998 che, seppur per un breve periodo, sembrava potesse rappresentare un elemento importante per la piazza rossoblù. La società ionica ha espresso pubblicamente la propria riconoscenza al calciatore per l’impegno, la serietà e la professionalità dimostrati, augurandogli ogni fortuna per il prosieguo della carriera.
Una separazione nelle previsioni, che arriva in un momento in cui la squadra necessita di una punta e che lascia spazio a riflessioni tra i tifosi, molti dei quali avevano intravisto in Dammacco un elemento di valore da trattenere.
Le parole della società
Nel comunicato ufficiale, il club rossoblù ha voluto sottolineare la correttezza umana e sportiva dell’attaccante:
“La società desidera ringraziare Gaetano per l’impegno, la serietà e la professionalità dimostrati durante il periodo trascorso in rossoblù, augurandogli le migliori fortune umane e professionali per il prosieguo della sua carriera.”
Il commosso saluto di Dammacco: “Non avrei voluto che questo giorno arrivasse”
Poco dopo l’annuncio societario, è stato lo stesso Dammacco a rompere il silenzio con un post su Facebook intriso di emozione e sincerità. Le sue parole raccontano un addio sofferto, non previsto:
“Che dire, è arrivato il momento dei saluti…. Non avrei mai voluto che questo giorno arrivasse, o per lo meno in modo così precoce. Purtroppo nel calcio l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Questa per me è stata un’occasione breve ma molto intensa e ora non mi resta altro che intraprendere questa nuova avventura con la voglia che ho sempre avuto e che mi ha sempre contraddistinto nella mia carriera.”
Non manca un passaggio velato di rammarico:
“Avrei voluto dare tutto il mio contributo, ma ahimè questo mi è stato negato… Un caloroso e forte abbraccio a Taranto e a voi tarantini! Avrete sempre un posto speciale nel mio cuore.”
Futuro incerto, ma ambizioni chiare
Per Dammacco si aprono ora le porte di una nuova avventura in Serie D con l’Aversa. Il Taranto, dal canto suo, dovrà guardare avanti, consapevole di dover rinvigorire il proprio pacchetto offensivo.













