Secondo te è stato giusto non tornare a giocare in Serie D?
A malincuore devo dire di sì perchè le misure di sicurezza sono state adottate per la nostra salute e sono state giuste. Le precauzioni non sono mai troppe.
Qual è la squadra che ti ha impressionato di più nel girone H?
Foggia e Bitonto se la sono giocati fino all’ultimo, ma più che altro mi ha impressionato il Bitonto perchè ha adottato il suo modulo e le sue caratteristiche da subito e quindi ha dimostrato fin dalle prime giornate di poter vincere il campionato; inoltre tutta la squadra era forte e in attacco c’era un giocatore come Patierno. Anche il Foggia, non facendo però lo stesso gioco pulito del Bitonto, è riuscito a farsi valere.
Chi credi avrebbe vinto il campionato se si fosse giocato fino alla fine?
Credo l’avrebbe vinto il Bitonto perchè rispetto alle altre squadre è stata sempre costante. Il Foggia è una buona squadra e molto aggressiva ma non ha avuto la continuità del Bitonto che tra l’altro, oltre alle vittorie, ha sempre giocato bene. Complimenti a loro.
Che ambiente hai trovato quando sei arrivato a Taranto? E la squadra?
Quando sono arrivato a Taranto ho trovato innanzitutto una società professionista concentrata sul bene dei giovani e dei calciatori in generale. Per quanto riguarda il gruppo tutti pensavano ad allenarsi duramente e nessuno parlava più del dovuto. È stata davvero una bella esperienza soprattutto grazie a mister Panarelli che ha fatto venir fuori le mie caratteristiche principali, ovvero di puntare e saltare l’avversario e quindi mi sono trovato molto bene. Mi sono ambientato bene sia con la dirigenza che con i ragazzi: gli under che hanno dimostrato di essere ragazzi d’oro e gli over che, nonostante la loro grande carriera, sono ragazzi umili e rispettosi. Ovviamente anche la loro qualità è la loro tecnica non si discutono.
Ci puoi dire qualcosa sul tuo futuro? Ci sono stati contatti con altre società e magari con il Taranto?
Non ho avuto contatti con altre società perché stiamo aspettando novità per l’allenatore e per il nuovo staff e quindi aspetto notizie dal Taranto. Devo anche capire se il Lecce avrà intenzione di riconfermarmi.
Come ti sei trovato in questi tuoi mesi a Taranto? Ti piacerebbe rimanerci?
A me piacerebbe tanto rimanerci visto che mi sono trovato bene, perché non mi aspettavo di sentirmi fin dal primo giorno come a casa. Mister Panarelli mi aveva notato già nella partita in casa quando giocavo a Nardò e sarebbe molto incoraggiante poter partecipare al progetto del Taranto e dare una mano alla squadra.
Come giudichi la tua stagione a livello personale?
Posso dire di aver giocato discretamente bene a Nardò perché giocavo da quinto di centrocampo o da mezzala adeguandomi al modulo del mister, anche se io preferisco giocare esterno a sinistra e quindi creare superiorità numerica superando l’avversario. A Taranto ho giocato nella mia posizione ideale e quindi potevo esprimermi meglio per quelle che sono le mie caratteristiche.
Marco Mannino













