di Francesco Pio Vinci
Dopo la vittoria nel derby contro il Monopoli, i rossoblù sono pronti a scendere in campo nella difficile sfida del Partenio-Lombardi di Avellino contro gli Irpini.
Capuano conferma il 352 con Vannucchi tra i pali, difesa a tre formata da Riggio, Antonini e Luciani, sugli esterni agiranno di Panico a sinistra e Ferrara a destra, a centrocampo Calvano, Fiorani e Romano e davanti il duo d’attacco formato da Cianci e dall’ex Kanouté.
Nei primi minuti tanto possesso palla dell’Avellino ma il Taranto si difende con ordine e se ha spazi si affida soprattutto alla qualità di Kanouté.
Al 10′ la prima occasione della partita è dell’ Avellino: cross dalla destra di Ricciardi, colpisce di testa Patierno ma quest’ultimo trova la deviazione di un calciatore rossoblu che manda in corner.
Al 13′ il Taranto c’è; Kanouté, dopo aver scambiato un passaggio con Panico dalla sinistra, supera un avversario e tenta il tiro dalla lunga distanza ma il pallone esce.
Al 26′ ancora pericoloso il Taranto, Romano ruba palla a centrocampo, tira un bolide dalla lunga distanza ma Ghidotti, seppur con qualche difficoltà, riesce a mettere il pallone in corner.
Al 41′ l’Avellino va vicinissimo al vantaggio; Tito dalla sinistra crossa in mezzo dove c’è il solito Patierno che colpisce di testa ma Vannucchi para e dice di no, l’azione continua con la palla che ballonzola nell’area piccola per essere poi allontanata dalla difesa ionica.
Il signor De Angeli assegna 1′ minuto di recupero.
Finisce il primo tempo regolamentare a reti bianche con l’Avellino che ha fatto molto possesso palla ma il Taranto è molto attento in difesa.
Capuano cambia nell’ intervallo, fuori Panico dentro Mastromonaco.
Al 53’ Cianci prova il sinistro dai 30 metri, tiro smorzato da un difensore avversario che finisce lentamente tra le braccia di Ghidotti.
Al 57′ Capuano è costretto al cambio, fuori per infortunio Fiorani dentro Zonta.
Al 63′ Ricciardi dalla destra crossa in area dive c’è Gori ma il pallone esce sul fondo.
La squadra irpina sembra più intraprendente in questi secondo tempo anche se il Taranto si difende con ordine.
Al 70′ rossoblù pericolosi: Zonta batte il calcio d’angolo dalla destra, mischia in area, arriva sul pallone Antonini ma c’è il salvataggio miracoloso di Cionek.
L’Avellino prova a farsi vedere nella metà campo avversaria ma Vannucchi non subisce tiri pericolosi.
Il signor De Angeli concede 5′ minuti di recupero.
Episodio dubbio al minuto numero 94, Ferrara recupera palla nella propria metà campo, trova Bifulco che tra due avversari serve Fabbro che viene fermato da un fischio quando è ormai solo davanti al portiere. Da capire il motivo di tale fischio.
Finisce così anche il secondo tempo regolamentare con i rossoblù che ritornano a Taranto con un buon punto in un campo difficile.
Gli ionici ora sfideranno il Latina, in casa, allo Iacovone nell’ultima partita pre sosta natalizia.
TABELLINO
AVELLINO-TARANTO 0-0
AVELLINO 352: Ghidotti; Cancellotti, Rigione, Cionek; Ricciardi (86’ Sannipoli), Armellino, Palmiero (81’ Dall’Oglio), D’Angelo (71’ Casarini), Tito (81’ Falbo); Patierno (86’ Marconi), Gori. Panchina: Pane, Antonio Pezzella, Benedetti, Maisto, Salvatore Pezzella, Fusco, Nosegbe-Susko. All. Pazienza.
TARANTO 352: Vannucchi; Luciani, Antonini, Riggio; Panico (46’ Mastromonaco), Fiorani (57’ Zonta), Calvano, Romano, Ferrara; Kanoute (85’ Bifulco), Cianci (68’ Fabbro). Panchina: Loliva, Costantino, Samele, Enrici, Kondaj, Papaserio, Capone, Orlando. All. Capuano.
ARBITRO: Luca De Angeli di Milano Assistenti: Federico Linari di Firenze e Marco Pileri di Cagliari. Quarto Ufficiale: Giorgio Di Cicco di Lanciano.
AMMONITI: Riggio, Mastromonaco (T); Armellino, Tito, Cancellotti, Ricciardi (A).
NOTE: prima dell’inizio del match, minuto di silenzio per ricordare Antonio Juliano, ex capitano del Napoli, morto in settimana.
MINUTI DI RECUPERO: 1T 1′; 2T 5′
DATI STATISTICI DEL MATCH
Falli 10-18
Tiri 7(2)-4(2)
Corner 8-4
Fuorigioco 0-0
Ammonizioni 4-2














