Penultimo appuntamento con la moviola, per questo 2023, con la gara appena terminata tra Avellino – Taranto diretta dal sig. De Angeli di Milano.
Primo tempo
Prima frazione di alta “classe” per il direttore di gara che dispensa falli in maniera equa e preferisce dialogo e la prevenzione ai cartellini “facili” e difatti, gli unici sventolati, sono corretti.
Non ci sono azioni da moviola anche se l’Avellino nei nei minuti finali chiede un rigore che però non c’è assolutamente. Antonini ha il braccio incollato al corpo dietro la schiena, ottima decisione dell’arbitro.
Secondo tempo
Continua con la stessa linea di condotta della prima frazione, riese a tenere la soglia dei falli e provvedimenti equa per entrambe le squadre e anche loro accettano di buon grado la direzione arbitrale. Dubbio sul fischio finale sulla ripartenza del Taranto, sicuramente non c’è fuorigioco ma la tempistica del fischio porterebbe ad aver fischiato una trattenuta di Fabbro nello smarcarsi, che c’è.
Al netto di tutto, possiamo affermare di aver visto una prestazione “sontuosa“ del direttore di gara, non era semplice in un campo caldo come Avellino e con il crescente nervosismo dei locali per non trovsre la via del gol. De Angeli non sbaglia nulla e dimostra di possedere personalità e carattere.














