Il Taranto, in trasferta, proprio non riesce a concludere nulla di buono. Altri quattro goal incassati, dopo una prestazione arrendevole e passiva in fase offensiva. I rossoblù, come sempre, tirano poco e male. Tutti bocciati, si salvano solo Antonini e Vannucchi, incolpevole sui goal e autore delle solite importanti parate.
VANNUCCHI: incolpevole sui quattro goal subiti, nel primo tempo pronto a respingere un tiro ravvicinato sul primo palo ed effettua un doppio miracolo nel finale. VOTO 6
EVANGELISTI: molto discutibile il fallo in area che l’arbitro gli punisce assegnando calcio di rigore, ma comunque lascia troppo spazio all’avversario per entrare nel rettangolo difensivo. Perde totalmente la marcatura sul terzo goal ed è passivo anche nell’occasione del quarto goal avversario. VOTO 4
ANTONINI: è il meno peggio in una partita totalmente da buttare. Non commette alcun errore e gioca con la solita tranquillità marcando un avversario tosto come Trotta. Unica nota negativa un giallo evitabile nel primo tempo. VOTO 6
MANETTA: nel complesso gioca una prestazione sufficiente, ma la prerogativa di lanciare nel vuoto sempre e comunque è ormai diventata stucchevole ed insopportabile. Grave leziosità in area di rigore che avrebbe portato i rossoblù al pareggio. VOTO 5 (GRANATA: s.v.)
MASTROMONACO: peggior partita stagionale senza ombra di dubbio. Non riesce mai a saltare l’uomo e calibra male ogni cross messo in mezzo. VOTO 4,5
DIABY: nel primo tempo è il più propositivo dei suoi, ma cala di rendimento col passare dei minuti a causa di ammonizione pendente che lo condiziona abbastanza. VOTO 6- (MAZZA: gioca semplice per non commettere errori, avrebbe probabilmente meritato una riconferma in mediana da titolare. VOTO 6)
LABRIOLA: blackout in mezzo al campo per più di 80 minuti. Colleziona una frittata con Guida che dà il là ad un contropiede che poi porterà all’episodio del primo rigore e del vantaggio avellinese. VOTO 4,5 (ROMANO G.: s.v.)
ROMANO A.: rientra in campo dopo un’infortunio e la forma fisica non appare subito al top. Rimedia un giallo forzato quando è in campo e un’espulsione direttamente dalla panchina. VOTO 4,5 (TOMMASINI: tocca appena qualche palla e senza riuscire a concludere nulla di positivo. VOTO 5)
FERRARA: buona la fase difensiva, meno quella d’attacco. Spinge poco e non riesce quasi mai ad arrivare al cross. Il compitino difensivo non basta per un esterno a tutta fascia. VOTO 5,5
GUIDA: è l’unico che va al tiro dei rossoblu, ma tranne in una conclusione, calibra sempre male sparandola alta. Commette l’ennesima ingenuità regalando il contropiede all’Avellino che poi aprirà le danze guadagnando punizione prima e rigore subito dopo. VOTO 4,5
LA MONICA: praticamente assente per tutta la partita, se non quando allargando il braccio regala il primo rigore all’Avellino. VOTO 4,5
CAPUANO: la squadra ha un atteggiamento estremamente passivo in attacco e le continue polemiche con gli arbitri non fanno altro che alimentare malumore e alibi ingiustificabili. VOTO 4
Simone Pulpito














