Eccoci con la nostra moviola della partita appena terminata tra Avellino – Taranto diretta dal Sig. Di Marco della sezione di Bologna.
Primo Tempo.
Senza infamia e senza lode, gestisce le situazioni fischiando un po del dovuto e altre lasciando giocare; giusta l’ ammonizione per Riccardi (Tar), e la punizione per l’ Avellino, in questo caso lascia andare un calcio su Kanoutè di Pacilli e accentrandosi, appena si sente toccare va giù, furbo ma giustamente la ricerca della punizione in una posizione più agevole; inoltre l’ arbitro era ben appostato come in tutte le occasione che ha dovuto decidere.
Una nota di demerito per l’ assistente 1 Sig. Cataldo di Bergamo dove in due occasioni non legge il metro di giudizio dell’ arbitro sventolando due falli dove in quel momento il direttore di gara stava lasciando andare.
Secondo Tempo.
nella ripresa l’ arbitro va un pò in confusione, quando la partita si alza di tono ma riesce in qualche modo a tenerla nelle mani, giusti i provvedimenti presi, ma se al 5′ 2°T valuta come una trattenuta a vicenda un contatto al limite dell’ area tra Pacilli e Kanoute, non è assolutamente possibile non vedere sempre Kanoute sulla punizione al 56′ recuperare metri, errore che fa la differenza per gli arbitri a fine anno, infatti potete vedere dalla foto quanto era avanti ancora prima della battuta.
Prestazione al di sotto della sufficienza non per la gestione della gara che comunque si vede che è un arbitro di personalità e può crescere ancora; ma errori che alla fine sono banali ma che possono influire il risultato.
Ha ampi margini di miglioramento ma deve essere più concentrato.
Salvatore Santo














