Rialzarsi subito è un must in casa del Bernalda Futsal, dopo l’amara e pesante sconfitta di Barletta, dove i rossoblù sono stati incisivi solo per un tempo, il primo, per poi crollare in maniera inattesa nella ripresa. Il tecnico dei lucani Marcio Volpini commenta così il match:
«Il primo tempo è stato equilibrato, siamo passati in vantaggio, abbiamo sfiorato il raddoppio e siamo anche riusciti a gestire bene le loro manovre offensive, mentre nel secondo tempo abbiamo accusato una mancanza di concentrazione nella fase offensiva e questo si è rispecchiato anche quando dovevamo difendere. Questo è un aspetto da migliorare subito perché ci penalizza oltremodo: dobbiamo rimanere lucidi e concentrati per tutti i quaranta minuti della gara».
I primi giorni della settimana in casa bernaldese sono stati utili, come sempre, per comprendere gli errori commessi, tutto nel “chiuso” dello spogliatoio con un confronto tra staff tecnico e calciatori, come conferma Volpini: «Abbiamo avuto un confronto con i ragazzi e abbiamo chiarito quello che dovevamo. Io mi assumo le responsabilità e cercheremo di fare meglio come squadra nella prossima partita».
Il trainer brasiliano suona la carica per i prossimi impegni, senza “piangersi addosso” per l’infausta gara di sabato scorso: «Ci siamo rialzati e ci stiamo preparando al meglio per la prossima partita, partendo dagli aspetti positivi emersi dalla trasferta di Barletta e cercando di migliorare le negatività e gli errori commessi. Dobbiamo proseguire il torneo affrontando le partite con la giusta mentalità, perché abbiamo cinque finali da giocare che saranno fondamentali per raggiungere la salvezza, che è vitale per tutti noi».
Sabato prossimo, al “PalaCampagna”, per Gallitelli e compagni ci sarà una partita ad alto coefficiente di difficoltà contro il Cetraro, seconda forza del campionato. «Sabato – conclude l’allenatore rossoblù – dobbiamo capire subito, dall’approccio iniziale, che dovremo mettere in campo la mentalità, la forza giusta e il cuore che ognuno di noi ha a disposizione per la maglia che indossiamo. Dobbiamo avere fame e lucidità per conquistare i punti».













