BARI – La Regione Puglia rafforza il Bonus Trasporti studenti e, per l’anno scolastico e accademico 2026/2027, mette a disposizione 8 milioni di euro con l’obiettivo di rendere più accessibile la mobilità per gli studenti e alleggerire il peso delle spese di trasporto sulle famiglie.
La misura, presentata dal consigliere regionale Cosimo Borraccino, prevede uno sconto del 50% sugli abbonamenti mensili ai servizi di trasporto interurbano, ferroviario e automobilistico, relativamente al periodo compreso tra ottobre 2026 e maggio 2027.
I requisiti
Il contributo è rivolto agli studenti residenti in Puglia appartenenti a nuclei familiari con un ISEE fino a 13 mila euro. Per le famiglie numerose la soglia viene innalzata a 15.748,78 euro.
L’intervento, spiega Borraccino, punta a superare alcuni dei limiti economici previsti nella precedente edizione, rafforzando il sostegno al diritto allo studio attraverso un criterio legato alla condizione economica delle famiglie.
La nuova impostazione supera inoltre il precedente meccanismo basato sul merito scolastico o universitario, ampliando la possibilità di accesso al beneficio.
Platea più ampia
La principale novità dell’edizione 2026/2027 riguarda proprio l’ampliamento dei destinatari. Oltre agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e agli universitari, il Bonus Trasporti viene esteso anche agli studenti degli istituti di istruzione terziaria, comprendendo Accademie di Belle Arti, Conservatori e ITS Academy.
Una scelta che punta a includere una platea più ampia di giovani impegnati nei percorsi di formazione post-diploma e a garantire un sostegno uniforme alle diverse realtà dell’istruzione superiore presenti sul territorio pugliese.
Domande dal 15 al 25 settembre
Per ottenere il beneficio relativo all’abbonamento del mese di ottobre 2026, sarà possibile presentare la domanda in una prima finestra temporale compresa tra martedì 15 e venerdì 25 settembre 2026.
Le istanze dovranno essere inoltrate attraverso la piattaforma regionale Studio in Puglia.
Chi non riuscirà a presentare la domanda nella prima finestra potrà usufruire di una seconda finestra temporale, dedicata agli abbonamenti relativi ai mesi successivi.
«Una misura per sostenere il diritto allo studio»
«Nell’ambito delle politiche attive, come Regione Puglia abbiamo voluto incrementare una misura che riteniamo essenziale per le famiglie e gli studenti», sottolinea Cosimo Borraccino.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere la mobilità più accessibile, sostenendo concretamente il diritto allo studio e tenendo conto delle condizioni economiche dei nuclei familiari.
Con gli 8 milioni stanziati e l’ampliamento della platea, la Regione punta dunque a rafforzare uno strumento di sostegno che interessa direttamente migliaia di studenti pugliesi, riducendo il costo degli spostamenti necessari per raggiungere scuole, università e istituti di formazione.














