Il weekend appena trascorso è stato particolarmente ricco di soddisfazioni per gli atleti della palestra Quero-Chiloiro, protagonisti su più fronti nel mondo della boxe italiana. La palestra di Taranto ha infatti visto i suoi campioni impegnati in diverse competizioni, dal professionismo al dilettantismo, con risultati che confermano la crescita e la qualità del movimento pugilistico jonico.
Venerdì 20 giugno, a Santa Marinella, il professionista Francesco Magrì ha conquistato una vittoria importante. Il giorno successivo, a Matera, si è svolto “L’angolo del pugile”, uno show di boxe promosso dalla Pegasus gym, dove gli atleti della Quero-Chiloiro hanno conquistato ben cinque cinture dei sassi, simbolo di prestigio per il dilettantismo locale. Tra le vittorie spiccano quelle di Marco Vezzoli (élite 70 kg), Antonio Palmitesta (under 19 65 kg), Vittorio Ardito (under 17 66 kg), Mattia Scarano (under 17 60 kg) e Samuele Del Gaudio (under 15 57 kg), tutti accompagnati dai tecnici Cosimo Quero e Francesco D’Arcangelo.
Nel contesto nazionale, la squadra pugliese si è classificata al terzo posto alla Coppa Italia Giovanile, disputata il 21 e 22 giugno a Roseto degli Abruzzi. La rappresentativa regionale, guidata dai tecnici Domenico Maffei della Quero-Chiloiro e Riccardo Di Palo della Boxe Di Palo Canosa, ha schierato sette atleti per ciascuna categoria giovanile: cuccioli, cangurini, canguri e allievi. Tra i protagonisti, spiccano i due giovani tarantini Nicholas Acquaro e Lorenzo Tramontano, che hanno contribuito con entusiasmo e grinta al successo della squadra durante i tre giorni di gare presso il villaggio Lido D’Abruzzo. La competizione è stata vinta dalla Sicilia, seguita dalla Toscana.
L’esperienza dimostra quanto sia importante puntare sul settore giovanile, dove la pratica della “nobile arte” diventa non solo sport, ma anche scuola di vita e valore per la crescita dei futuri campioni.













