Un pomeriggio di paura sulla spiaggia del “Lido Taranto”, dove la Polizia di Stato ha tratto in arresto un pregiudicato tarantino di 31 anni, ritenuto presunto responsabile del reato di rapina aggravata.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione al NUE 112 da parte della presunta vittima, un cittadino extracomunitario, che ha raccontato di essere stato rapinato da un uomo armato di pistola, ancora presente sul posto. Immediato l’arrivo della Squadra Volante e dei Falchi della Squadra Mobile, che hanno identificato il soggetto segnalato mentre gestiva un gazebo abusivo dove vendeva bibite e snack.
Secondo quanto riferito dalla vittima agli investigatori, il tutto è accaduto dopo un bagno in mare. L’uomo si era avvicinato al gazebo per acquistare una bevanda e, durante il pagamento, aveva poggiato il portafogli sul frigorifero. In un attimo, l’indagato se ne sarebbe impossessato. Alle proteste, l’uomo avrebbe estratto una pistola nera, avvolta in un indumento, puntandogliela contro per intimidirlo e costringerlo ad allontanarsi.
Poco dopo, il presunto rapinatore si sarebbe liberato dell’arma gettandola in un bidone della spazzatura nei pressi. Gli agenti l’hanno recuperata: si trattava di una pistola giocattolo priva del tappo rosso, posta sotto sequestro.
Il bottino, secondo quanto dichiarato dalla vittima, era consistente: 870 euro in contanti e alcuni effetti personali.
Dopo le verifiche di rito e l’invio degli atti all’Autorità Giudiziaria competente, l’uomo è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari.
Si ricorda che, per l’indagato, vige il principio di innocenza fino a sentenza definitiva.













