di Danilo Barbalinardo
Dopo 3 mesi il Taranto conquista una vittoria esterna, e conquista 3 punti dopo l’episodio penalizzazione. La trasferta al Fanuzzi, si è mostrata più insidiosa del previsto, con il Brindisi che si è mostrato offensivo per alcuni tratti. Per ricominciare a vincere, Capuano si è affidato al 4-3-3, con Vannucchi, Luciani, Miceli, Riggio,Panico, Calvano playmaker, con Ladinetti e Zonta mezzali, mentre Fabbro in veste falso nueve, è stato affiancato da Kanoutè e Bifulco. Il Taranto cambia pelle, mentre nelle altre partite, ha mostrato più un gioco di pressing giocando sul possesso palla degli avversari, contro gli adriatici è stato il Taranto a provare ad avere il pallino del gioco, almeno nella prima frazione di gioco. Luciani e Panico, provavano sovrapposizioni sugli esterni, con Calvano, nelle vesti di mediano di rottura e primo creatore di gioco. Zonta, soprattutto, ha dimostrato di giocare meglio in un centrocampo a tre, avendo la libertà di spaziare. Nonostante il Taranto si è dimostrato molto organizzato e con un idea di gioco ben precisa, nei primi 20 minuti il Brindisi ha cercato di attaccare e conquistare il vantaggio. Gli jonici hanno però letto bene e gestito la gara da grande squadra, dopo aver fatto “sfogare” le velleità offensive degli avversari. Il Taranto si fa pericoloso prima su calcio piazzato e poi su schema con Luciani che conclude fuori. Al 38° dopo una punizione ribattuta dalla difesa, Zonta carica un gran tiro che batte Antonino. Sulle ali dell’ entusiasmo, dopo il vantaggio trovato, il Taranto ha iniziato a cercare Kanoutè sulla velocità, visto che i brindisini lasciavano buchi difensivi. Nei minuti finali di recupero della prima frazione, Kanoutè effettua un bella azione dalla destra e dopo crossa al centro per Bifulco che insacca di testa e torna alla rete. Nel secondo tempo, il Taranto la gestisce con il minimo sforzo, cercando di recuperare energie senza rischiare gli “acciaccati” presenti in panchina. Capuano sostituisce Ladinetti e Bifulco con Matera e Mastromonaco passando al 3-5-2. Il cambio di modulo, ha permesso al Taranto di rendersi ermetico in difesa e resistere alle poche folate brindisine, con lo scopo di raggiungere il secondo clean sheet consecutivo. Dopo la vittoria conquistata gestendo la gara nella maniera migliore, il Taranto si appresta ad affrontare la trasferta di Caserta, cercando di recuperare quanti più infortunati possibile.














