Giornale RossoBlu
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI
Giornale RossoBlu
Calcagno, “Bisogna tornare a giocare, lo dobbiamo a noi stessi e al calcio”

Calcagno, “Bisogna tornare a giocare, lo dobbiamo a noi stessi e al calcio”

Così il vicepresidente AIC: "Questa crisi deve essere l'occasione per riequilibrare il sistema e riformarlo"

“Bisogna tornare a giocare, lo dobbiamo a noi stessi e al calcio. Noi faremo la nostra parte ma il conto non possono pagarlo solo i calciatori”: così il vicepresidente AIC Umberto Calcagno sulle pagine del Corriere dello Sport.

“Il calciatori vogliono tornare in campo. È una questione di responsabilità del sistema sportivo. Se non sarà possibile, sarà solo per colpa dell’emergenza. Ma noi ci auguriamo di uscire presto dalla crisi, quando si tornerà a parlare di caldo giocato sarà un segnale importante per il Paese”.

“Noi siamo in contatto con tutti i rappresentanti all’interno delle squadre” – ha proseguito – “e sappiamo bene che un accordo quadro valido per tutte le società non può essere raggiunto. Ci sono tante realtà differenti, all’interno della stessa Serie A, poi in B e in Lega Pro, che forse è quella più omogenea”.

“C’è troppa demagogia sugli stipendi dei calciatori, da parte di tutti. Noi calciatori facciamo la nostra parte, ma tocca anche agli altri soggetti del sistema calcio che è attivato a questa emergenza con i conti non in ordine Questa crisi deve essere l’occasione per riequilibrare il sistema e riformarlo”.

“Serve una nuova distribuzione delle risorse, visto che siamo il sistema più sperequato che ci sia in Europa. Parlo di squilibri sia all’interno della Serie A che tra la A e le altre leghe con l’attuale ripartizione stabilita dalla legge Melandri. Per questo vogliamo il Fondo di solidarietà: il 10% di una mensilità lorda deve servire a tutelare i redditi più bassi, penso a chi è al minimo federale ma anche alle ragazze di A e B, ai giocatori di calcio a 5, che sono professionisti di fatto perché vivono di calcio. Ma, ripeto: serve una riforma strutturale, non la soluzione temporanea a un’emergenza”.

“Il nostro mondo dovrebbe essere sostenibile, stabile e solidale. Se si continua a dare di più a chi ha già di più, alla piramide sarà data la spallata definitiva. Ma serve il contributo di tutti, altrimenti i presidenti continueranno a considerarci dei soci quando ci sono perdite, chiedendoci di aiutare ad appianare i conti, e invece dei dipendenti e basta quando ci sono utili. Anche chi guadagna il doppio o il triplo di un lavoratore medio non può rinunciare a cuor leggero a tre-quattro stipendi. Anche i calciatori di Serie C pagano le rate del mutuo”.

“La metà dei professionisti in Italia ha contratti al di sotto dei 50.000 euro lordi, circa 2.500 euro netti al mese. Non mi sembra che siano loro il problema. E mi dispiacerebbe se qualche presidente, specialmente in C, mirasse alla chiusura della stagione per risparmiare”.

“Solo il virus può determinare la mancata chiusura dei campionati, non certo il risparmio o la convenienza per qualcuno. Forse non ci rendiamo conto di cosa significherebbe non concludere i tornei: un dramma sportivo. E non oso immaginare la serie di ricorsi. Meglio sforare con questa stagione e concluderla in piena estate piuttosto che passare i prossimi mesi nelle aule dei tribunali e partire comunque in ritardo con la nuova annata”.

Prima di tornare in campo “serviranno visite di idoneità obbligatorie per tutti, come si fa a inizio stagione. Con esami ulteriori per chi ha avuto il Covid-19, visto che non sappiamo quali conseguenze può portare nell’immediato. Stiamo parlando di atleti professionisti che devono spingere le loro prestazioni al massimo livello”.

“Ci sono varie situazioni che stiamo valutando, ma misure di questo tipo stridono con la normalità che auspichiamo, lavoriamo per una ripresa in massima sicurezza degli allenamenti, che devono partire con una data uguale per tutti, nel rispetto di una parità competitiva”.

Sulle Licenze Nazionali “sarà giusto che la Figc effettui ancora controlli efficaci, servirà il giusto compromesso tra l’emergenza e la regolarità dei futuri campionati. Abbiamo le responsabilità di non far iscrivere quei soggetti che, anche in buona fede, non riuscirebbero poi a pagare gli stipendi”.

Fonte: Corriere dello Sport

Tags: Interviste
FacebookTweetInviaInvia
Articolo Precedente

Taranto, Sergio Buso il "totem" della porta rossoblu

Articolo Successivo

Rossiello, "Il Bitonto ha ampiamente meritato il primo posto"

Giornale RossoBlu

Giornale RossoBlu

Cerca nel sito

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Giornale RossoBlu App

  • Trending
  • Commenti
  • Più recente

Taranto, la società rossoblu da il benservito ai “baresi”

16/12/2019
Taranto, conferenza stampa di presentazione per Montervino e Laterza (LA FOTOGALLERY)

Giuseppe Laterza: “Taranto non ha categoria, tornerò con passione”

10/06/2025
Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

Telemontecarlo rinasce: dal 1° gennaio 2026 la storica emittente torna in onda con la Di Stefano Legacy Trust LLC

14/08/2025
Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

Tre cordate in campo per il Taranto Calcio: la svolta resta ancora un’incognita

31/07/2025
Taranto a Brindisi per i playoff: sfida decisiva al Fanuzzi

Taranto a Brindisi per i playoff: sfida decisiva al Fanuzzi

Settore Giovanile, Raduni Selettivi dal 3 al 7 Settembre

Taranto, sette movimenti in uscita

Editoriale, il guerriero è vivo ed è tornato…

Taranto a Brindisi per i playoff: sfida decisiva al Fanuzzi

Taranto a Brindisi per i playoff: sfida decisiva al Fanuzzi

19/04/2026
Il doppio ex Plasmati, “Taranto è la piazza che mi ha fatto esplodere a livello calcistico”

Plasmati: “Brindisi–Taranto, emozioni di una vita. Quel derby non va mai preso sottogamba”

18/04/2026
New Taranto, vittoria larga e playoff nel mirino

New Taranto, vittoria larga e playoff nel mirino

18/04/2026
Vibrotek, impresa sfiorata a Lecce: avanti 3-11 nel tie-break, poi il blackout fatale

Vibrotek Volley, ko in gara 1 playoff: il Trivianum passa 3-0, ma i leporanesi reagiscono nel terzo set

18/04/2026

Giornale RossoBlu

Direttore Responsabile: Maurizio Mazzarella

  P.zza A.Merini, 12 - 74121 Taranto

  redazione@giornalerossoblu.it

  +39 3395020938

GiornaleRossoBlu.it – Contenitore Informativo Sportivo

Testata Giornalistica - Iscrizione Registro Stampa N°3/2018 Tribunale di Taranto 26/09/2018
Editore: Mazzarella Press Office
Partita Iva: 02985480736
Giornalista Pubblicista - O.N.d.G. N°138263
C.F. MZZ MRZ 78H11 L049 J

Informativa

Privacy Policy
Cookie Policy

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • CALCIO
    • Calcio a 5
    • Calcio Giovanile
    • Taranto
  • CRONACA
  • SPORT
  • INTERVISTE
  • MULTIMEDIA
  • RUBRICHE
    • Amarcord
    • Basket
    • Concorsi
    • Editoriali
    • Notizie
    • Politica
    • Sondaggi
    • Volley
  • REDAZIONE
  • CONTATTACI

© 2020 GIORNALE ROSSOBLU - P. IVA 02985480736

Accedi al tuo account di seguito

Password dimenticata?

Compila i moduli qui sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori Accedi

Recupera la tua password

Per favore, inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi riteniamo che tu ne sia contento.OkRifiutaLeggi di più