L’amministrazione comunale ha formalmente consegnato oggi il palazzo storico “Casa Paisiello”, situato nella Città Vecchia di Taranto, al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Paisiello”, a seguito della conclusione dei lavori di restauro, conservazione e rifunzionalizzazione dell’immobile.
L’intervento è stato realizzato grazie ai fondi della Regione Puglia, previsti dalla legge regionale n. 67/2018 che, all’articolo 90, ha stanziato “contributi a sostegno degli interventi di recupero e restauro dell’edificio Casa Paisiello di Taranto”, integrati da una quota di cofinanziamento a carico del Comune di Taranto.
I lavori hanno consentito il consolidamento strutturale dell’edificio, articolato su tre livelli, e il restauro conservativo degli ambienti interni. È stata inoltre effettuata la valorizzazione di porzioni di pavimentazione in pietra, il recupero di parti della scala di collegamento tra i piani, il rifacimento dei solai e dell’intero impianto tecnologico (elettrico, idrico e di condizionamento), oltre alla sostituzione degli infissi e all’installazione di un ascensore. Le opere sono state eseguite sotto la supervisione degli uffici della Soprintendenza.
Quello di oggi rappresenta un passaggio significativo nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, sia materiale che immateriale, e nel rafforzamento della collaborazione istituzionale tra il Comune di Taranto e il Conservatorio Statale “Giovanni Paisiello”.
Alla cerimonia di consegna erano presenti il vicesindaco di Taranto, Mattia Giorno, e il presidente del Conservatorio, Cristiano Marangi.
“Ogni città che si rispetti celebra i suoi compositori storici – ha dichiarato il vicesindaco Mattia Giorno – Questa Casa Museo è un omaggio doveroso a uno dei musicisti italiani più importanti. Il recupero dell’immobile è stato un percorso complesso, ma oggi lo consegniamo finalmente all’Istituto Paisiello, che si occuperà in prima persona dell’allestimento e dell’apertura, prevista entro l’estate, in virtù di un accordo di collaborazione siglato tra le parti per la valorizzazione, la programmazione culturale e la fruizione di questo luogo di cultura”.













