Si accende la polemica attorno a un commento apparso su Facebook sotto un reel pubblicato da una pagina social di un’emittente locale tarantina, nel quale viene rappresentato il Commissario per i Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese.
Con una nota diffusa agli organi di stampa, si precisa che il commento attribuito al Senatore Turco non sarebbe in alcun modo riconducibile al parlamentare, né alla sua diretta pubblicazione o volontà.
Secondo quanto comunicato, il senatore avrebbe appreso dell’esistenza del commento solo attraverso le notizie diffuse da alcune testate giornalistiche che hanno riportato la vicenda anche sui social, chiedendo ora una rettifica e la rimozione di “falsità e congetture”, al fine di evitare ulteriori polemiche a ridosso dell’avvio dei Giochi del Mediterraneo 2026.
Nella nota si ricostruisce inoltre una possibile dinamica dell’accaduto: il commento potrebbe essere stato pubblicato da un soggetto terzo che avrebbe avuto accesso a un dispositivo su cui il senatore era rimasto connesso al proprio profilo Facebook dopo un evento pubblico, senza effettuare il logout.
Un’azione che, se confermata, sarebbe stata frutto di uno scherzo o di un gesto non autorizzato, con conseguenze definite nella comunicazione “non conformi alla leggerezza dell’atto”.
Nel documento si sottolinea inoltre l’intenzione di individuare l’autore dell’episodio e si richiama l’attenzione degli organi di stampa alla verifica delle fonti prima della pubblicazione di notizie, nel rispetto delle norme deontologiche e del principio di corretta informazione.
Infine, viene confermato che il commento oggetto della vicenda sarebbe stato successivamente rimosso.














