di Maurizio Corvino
Dopo una lunga mattinata di attesa, è giunto l’esito, purtroppo negativo, del ricorso del Taranto avverso i quattro punti di penalizzazione per mancato pagamento dei contributi Inps e Irpef. Abbiamo chiesto all’Avvocato Edoardo Chiacchio il suo pensiero in merito.
Esito ricorso – C’era più di una speranza, direi che c’era una convinzione giuridica che, le inadempienze contestate al Taranto, dovessero essere sanzionate con due punti e non quattro perchè si tratta di violazioni omogenee. Inps e Irpef hanno sempre fatto parte della stessa fattispecie, invece adesso si è adottato un nuovo orientamento giuridico e sono state considerate violazioni autonome, come fossero due cose distinte, perciò è stata confermata la sentenza di primo grado.
Delusione – Ho sentito il Presidente Giove che è molto deluso dell’esito perchè ha notato questo diverso trattamento rispetto ad analoghe situazioni di inizio campionato verso altre squadre. Dico che non è possibile cambiare le valutazioni a campionato in corso o addirittura alla fine come avvenuto con il Taranto. Le cause si vincono e si perdono ma serve una coerenza nel giudicare.
Eventuali mosse – Adesso aspetteremo nuovamente le motivazioni e io attenderò l’eventuale autorizzazione da parte del presidente Giove per presentare il ricorso d’urgenza al Collegio di Garanzia del Coni, che è organo competente su violazione di principi di diritto. Personalmente sono orientato a proseguire l’azione perchè si è verificato un mutamento della giurisprudenza che non può avvenire a fine campionato.













