L’Italia continua a dominare il ciclismo ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Dopo la straordinaria tripletta conquistata in mattinata nella prova in linea femminile, la Nazionale azzurra si è ripetuta anche nella gara maschile, conquistando altre due medaglie.
A salire sul gradino più alto del podio è stato Tommaso Dati, mentre la medaglia di bronzo è andata al connazionale Federico Iacomoni. In mezzo ai due azzurri si è inserito il portoghese Tiago Gomes Antunes, argento al termine dei 133 chilometri previsti sul circuito cittadino della Val d’Itria.
La corsa si è decisa soprattutto nei tratti in salita, dove Dati, Iacomoni e Antunes sono riusciti a fare la differenza, creando un solco importante rispetto al resto del gruppo e dando vita a una sfida a tre per le medaglie.
I tre protagonisti sono arrivati insieme nelle fasi conclusive della gara. Nel rettilineo finale è stato Iacomoni a presentarsi davanti, ma Dati ha fatto valere la propria maggiore esplosività. Il ventiquattrenne di Camaiore ha lanciato il proprio attacco a circa 300 metri dal traguardo, riuscendo a prendere il largo e a conquistare uno splendido oro.
Negli ultimi metri il corridore azzurro non ha lasciato spazio al portoghese, tagliando il traguardo a braccia alzate e completando una giornata memorabile per il ciclismo italiano.
Per Antunes è arrivata invece la seconda medaglia della manifestazione, dopo l’oro conquistato nella prova a cronometro nella giornata inaugurale. Iacomoni ha difeso con grande determinazione la terza posizione, portando all’Italia un’altra medaglia.
Importante anche il rendimento complessivo della squadra azzurra. Oltre all’oro di Dati e al bronzo di Iacomoni, hanno chiuso nella top-15 Luca Giami, decimo, e il veterano Mirco Maestri, quindicesimo.
Tripletta storica nel femminile
La giornata era iniziata con un’impresa ancora più spettacolare. Nella prova in linea femminile, sulla distanza di 77 chilometri, l’Italia aveva infatti conquistato l’intero podio.
Rachele Barbieri ha vinto la medaglia d’oro davanti alle compagne Martina Fidanza, argento, e Barbara Guarischi, bronzo.
Perfetta la gestione tattica delle azzurre nel finale, con le tre italiane capaci di prendere la testa nella curva conclusiva prima del rettilineo d’arrivo e di staccare tutte le avversarie.
Decisivo anche il lavoro di Elena Cecchini, 24ª al traguardo, fondamentale nelle fasi finali per dettare il ritmo e mantenere le compagne nella posizione ideale in vista dello sprint.
Negli ultimi metri è stata Fidanza a lanciare la volata, aprendo la strada alle compagne. Barbieri ha sfruttato alla perfezione il lavoro della squadra, conquistando l’oro. Alle sue spalle Fidanza e Guarischi hanno completato il podio tutto italiano.
Quarta la slovena Nika Bobnar, quinta la greca Argyro Milaki.
La tripletta femminile ha inoltre permesso all’Italia Team di raggiungere un traguardo storico, toccando quota 2.500 medaglie conquistate nella storia dei Giochi del Mediterraneo.
Una giornata da incorniciare, dunque, per il ciclismo italiano a Taranto 2026. Tra prove femminili e maschili, gli azzurri hanno conquistato due ori, un argento e due bronzi, confermandosi assoluti protagonisti della manifestazione e regalando al pubblico una straordinaria festa tricolore.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI, con la copertura dell’emittente pubblica integrata dalla produzione streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface.














