Massiccia attività antidroga della Polizia di Stato in Città Vecchia, che ha portato all’arresto di quattro persone e alla denuncia di un quinto soggetto. Tre arresti sono scattati per i presunti reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un quarto arresto riguarda i presunti reati di detenzione e porto di arma clandestina, ricettazione e detenzione illegale di parti di arma da fuoco.
All’operazione hanno preso parte uomini della Squadra Mobile, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine, del Commissariato Borgo e delle unità cinofile della Guardia di Finanza. Nel corso del servizio sono state effettuate numerose perquisizioni domiciliari e accurate ispezioni di piazze, vicoli e cortili del Borgo Antico, al fine di individuare eventuali piazze di spaccio attive.
L’articolata attività investigativa ha portato all’arresto di tre uomini e una donna. In particolare, nell’abitazione di una 60enne tarantina, già sottoposta agli arresti domiciliari, i poliziotti hanno rinvenuto circa 45 grammi di cocaina, oltre 35 grammi di eroina e 140 euro in contanti, ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio.
In via Garibaldi, nell’abitazione di un 56enne tarantino, sono stati sequestrati 450 grammi di hashish, abilmente occultati all’interno di un mobile. Un giovane di 20 anni, invece, è stato trovato in possesso di oltre 150 grammi di cocaina, oltre a tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi.
Nel corso dell’operazione, un uomo di 60 anni è stato notato mentre si allontanava in modo sospetto. Sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso, nella cintola dei pantaloni, di una pistola semiautomatica Beretta modello 35 calibro 7.65, con caricatore privo di cartucce. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire numerosi componenti di armi da fuoco e attrezzature idonee alla loro modifica.
Infine, un 36enne tarantino è stato denunciato in stato di libertà per il presunto reato di detenzione e commercio abusivo di materie esplodenti. L’uomo è stato sorpreso mentre scaricava da un furgone numerosi cartoni contenenti botti illegali, che venivano depositati in uno scantinato. Sequestrate 160 batterie da 100 colpi ciascuna, per un totale di circa 600 chilogrammi di fuochi d’artificio illegali.
Si ribadisce che per tutti gli indagati vige il principio di innocenza fino a sentenza definitiva.














