Il Cus di Olive, all’esordio casalingo della seconda fase, supera in modo agevole i laziali della Meta Formia e consolidano, ancora in solitaria la vetta del girone D.
Gli ospiti di mister Di Rocco, attestati nella parte media bassa della graduatoria, giungevano a Taranto, consapevoli di affrontare la prima della classe e quindi, non avendo nulla da perdere, cercare di fornire una prestazione accettabile e sperare nell’imponderabile.
I rossoblù come già detto, al Palafiom hanno battuto la Meta Formia per 80-64 dopo una gara decisa ampiamente nei primi due quarti, in cui la squadra di coach Olive ha messo in chiaro i valori sul parquet, doppiando più volte gli avversari, trascinata da un Azzaro in serata di grazia da doppia doppia (20pti+12rb), coadiuvato da Matrone, pure lui in doppia doppia (14+10), ed il solito capitan Stanic in cabina di regia. Dopo l’intervallo, chiuso a +20, prevedibile calo fisiologico dei tarantini che hanno offerto il fianco alla rimonta ospite segnata dai vari Cimminella e Tamburrini in doppia cifra, amministrando con fin troppa sicurezza il punteggio nel finale. Buono l’esordio del nuovo acquisto Diomede, alte le rotazioni e il minutaggio per gli under dalla panchina.
Coach Olive, privo dell’infortunato Tato Bruno, partiva con Stanic, Duranti, Matrone, Azzaro e Morici.
Coach Di Rocco rispondeva con Digno, Tamburrini, Laguzzi, Cimminella e Jovovic.
Partenza bruciante di Taranto che inchiodava un break di 14-3 nei primi 5 minuti, come inchiodava la schiacciata Matrone, al pronti via su assist di Stanic. Inizio perfetto dei rossoblù che danzavano sulle punte nel pitturato con Matrone e Azzaro e la tripla di Stanic per il 9-0 poi, dopo la tripla di Jovovic, ecco ancora scatenarsi Azzaro con 5 punti in fila che costringevano coach Di Rocco al time out. Pausa che non fermava il Cus che allungava sul 23-5 con la schiacciata di Duranti e il canestro ancora di Azzaro. E c’era anche la firma di Pellecchia, sul 27-7, che chiudeva il primo quarto e di fatto la partita.
Faceva il suo esordio, intanto, il neo arrivato Manuel Diomede che si presentava subito con una tripla. Sul 30-7 Taranto allentava la presa, Formia provava a stare in partita e ci riusciva con Cimminella, Tamburrini e Jovovic. Il Cus, però, restava mentalmente in partita, Agbortabi metteva a segno il 34-17, prima della tripla di Ianuale che riavvicinava gli ospiti, poi nel finale, sotto la regia di Stanic, nuovamente in campo, Taranto riallungava con i canestri di Agbortabi, Diomede e Nicola Longobardi, doppiando nuovamente Formia per poi andare all’intervallo sul 45-25.
Diomede apriva le danze della ripresa, ribadendo il massimo vantaggio Cus a +22 prima della tripla di Scampone che comunque preannunciava una Formia più viva. Ed infatti Digno e Cimminella approfittavano del calo di Taranto per riportare sotto gli ospiti, con un break importante fino, 18-6, con tanto di tripla di Laguzzi per il -10. Coach Olive fiutava il pericolo e richiamava in campo le sue “torri” che rispondevano presente: segnava Azzaro, addirittura due in fila per Matrone con tanto di schiacciata assistita da Longobardi, e ancora Azzaro per il 61-44 del terzo quarto.
Nell’ultimo quarto il copione si ripeteva. La tripla di Manisi spingeva Taranto di nuovo al +20. Nuovo calo e nuova rimonta di Formia trascinata da Cimminella che dimezzava il gap in un amen e costringeva coach Olive a chiamare timeout per parlare coi suoi. Al rientro sul parquet Ianuale infilava addirittura la tripla del -7 che spaventava un po’ il Cus, ci pensava Duranti a rispondere per le rime con la tripla che spegneva ogni velleità avversaria. Taranto poteva festeggiare la ritrovata vetta solitaria con tanto di canestro in chiusura del giovane prodotto Virtus, Luca Cianci che completava la festa per la vittoria numero 15 su 16 gare. Ma non c’era troppo tempo per godersi il primato, domenica si torna in campo e si torna a viaggiare, destinazione Cassino, con l’obbiettivo di allungare la striscia positiva in ottica consolidamento primato assoluto, conquistato, domenica scorsa, sbancando Rieti.
CUS JONICO BASKET TARANTO – META FORMIA 80-64 (27 – 7, 45 -25, 61 -44)
CJ Basket Taranto: Alessandro Azzaro 20 (8/9, 1/2), Ferdinando Matrone 14 (6/7, 0/0), Nicolas Manuel Stanic 11 (3/7, 1/2), Manuel Diomede 9 (3/4, 1/2), Bruno Duranti 8 (1/1, 2/7), Riccardo Agbortabi 8 (3/7, 0/0), Andrea Pellecchia 3 (1/2, 0/0), Marco Manisi 3 (0/0, 1/2), Luca Cianci 2 (1/1, 0/0), Nicolas Morici 1 (0/4, 0/2), Nicola Longobardi 1 (0/1, 0/2), Milos Divac 0 (0/0, 0/1). All. Davide Olive.
Meta Formia: Luigi Cimminella 17 (6/12, 1/4), Mario Tamburrini 13 (5/8, 0/2), Matija Jovovic 9 (3/7, 1/6), Luca Digno 8 (2/4, 1/6), Nicolo Ianuale 8 (1/3, 2/4), Guillermo Nicolas Laguzzi 6 (1/5, 1/2), Lorenzo Scampone 3 (0/0, 1/1), Marco Polidori 0 (0/0, 0/0), Jacopo Tartaglione 0 (0/1, 0/0), Dordije Grgurovic 0 (0/0, 0/0). All. Giovanni Di Rocco.
Arbitri: Adriano Acella di Corato (BA) e Cosimo Schena di Castellana Grotte (BA).
STATISTICHE TARANTO: Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 45 11 + 34 (Alessandro Azzaro 12) – Assist: 28 (Nicolas Morici 9); STATISTICHE FORMIA: Tiri liberi: 7 / 12 – Rimbalzi: 25 7 + 18 (Matija Jovovic 7) – Assist: 10 (Luigi Cimminella 5)
CLASSIFICA DOPO LA 2^ GIORNATA DELLA 2^ FASE
Cus Jonico Taranto 30, Real Sebastiani Rieti 28, Edil Frata Nardò 24, Virtus Arechi Salerno 20, Tecnoswitch Ruvo di Puglia 20, Alpha Pharma Bisceglie 18, Pavimaro Molfetta 14 (-1), Geko Consulting Sant’Antimo 14, Virtus Cassino 14, LUISS Roma 12 (-2), Meta Formia 12, Bava Opportunity Shop Virtus Pozzuoli 10, Viola Supporters Trust Reggio Calabria 8, Mastria Sport Academy Catanzaro 8, Epc Monopoli 6 (-1), Felice Scandone Avellino 6*.
* penalizzato di 6 punti
(-1) una gara in meno
(-2) due gare in meno.
Fabrizio Di Leo