Non solo qualità tecniche, ma soprattutto mentalità, motivazioni e spirito competitivo. Sono questi gli aspetti che hanno convinto coach Matteo Graziosi a puntare su Andrea Zanotti, nuovo centrale della Gioiella Prisma Taranto per la stagione 2025/26.
“Andrea è un giocatore forte in entrambi i fondamentali di prima linea, sia in attacco che a muro. Ma la cosa più interessante, che ci ha fatto ricadere la scelta su di lui, è il fatto che ha fame, ha voglia di mettersi in gioco. Ha scelto di scendere di categoria e di sposare il nostro progetto proprio perché vuole giocare e dimostrare il suo valore. E questo, per noi, è chiaramente un valore aggiunto.”
Il tecnico sottolinea più volte quanto il fattore umano sia stato decisivo nella valutazione. Non solo un profilo tecnico affidabile, ma un atleta deciso a rilanciarsi dopo stagioni difficili.
“A Verona, in questi anni, ha trovato pochissimo spazio, e proprio questo ci ha spinti a puntare su di lui. È vero, è un giocatore che deve ancora dimostrare, ma quel che abbiamo avuto modo di osservare ci ha confermato che è molto forte, sia a muro che in attacco.”
Zanotti non ha esitato di fronte alla proposta rossoblù: motivazioni e visione comune hanno reso l’accordo immediato.
“Anche con lui l’accordo è stato veloce: è bastata una telefonata per spiegargli il nostro progetto e, come dicevo, lo ha subito sposato. Ha fame, ha voglia di dimostrare il suo valore, anche se ha scelto di scendere di categoria. Anzi, proprio questa decisione gli fa onore e ci dimostra quanto sia determinato a far bene.”
Parole chiare, che confermano la linea del club: puntare su chi ha talento, ma soprattutto motivazione e voglia di costruire qualcosa di importante. Taranto riparte anche da qui.













