Un furto meticolosamente pianificato e portato a termine con precisione chirurgica è stato compiuto nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 luglio ai danni della sede manduriana del gruppo industriale BGroup, di proprietà dell’imprenditore Luigi Blasi, ex presidente del Taranto Calcio.
Secondo le prime ricostruzioni, i ladri si sarebbero introdotti nello stabilimento forzando il portone principale. Una volta all’interno, approfittando del fatto che i sistemi d’allarme erano stati disattivati, hanno agito indisturbati. Obiettivo dell’incursione: due casseforti a muro, di medie dimensioni, localizzate e scassinate con l’ausilio di un flessibile elettrico ad alta potenza.
L’impiego di strumenti professionali lascia ipotizzare che si tratti di un colpo pianificato nei minimi dettagli, probabilmente preceduto da sopralluoghi nei giorni precedenti.
Non è ancora stato accertato con precisione il contenuto delle casseforti, ma è certa la scomparsa di una pistola regolarmente detenuta da Blasi, custodita in uno dei forzieri. L’arma, registrata secondo le normative vigenti, era legalmente detenuta in qualità di titolare d’azienda con porto d’armi. La sua sottrazione apre un nuovo fronte investigativo, poiché potrebbe ora essere finita nelle mani della criminalità o essere utilizzata per commettere altri reati.
A dare l’allarme sono stati i vigilanti dell’istituto di sorveglianza che effettua controlli notturni periodici presso l’area industriale. Intorno alle 3 del mattino, durante un passaggio di routine, le guardie hanno notato segni di effrazione e hanno immediatamente allertato i Carabinieri della compagnia di Manduria, guidati dal maggiore Alessandro Torto.
I militari hanno avviato le indagini, acquisendo le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza private presenti nella zona e analizzando i transiti veicolari e pedonali dei giorni precedenti, alla ricerca di eventuali movimenti sospetti o possibili sopralluoghi.
Un’azienda simbolo dell’eccellenza italiana – Il furto ha destato particolare allarme per la notorietà del bersaglio: non si tratta di un’azienda qualunque. La struttura colpita è una delle sedi operative del gruppo BGroup, colosso dell’industria meccanica specializzato nella produzione di macchinari agricoli avanzati.
Fondata e guidata proprio da Luigi Blasi, l’azienda ha sede legale anche a Imola, in Emilia-Romagna, ed è considerata una delle eccellenze italiane nel settore dell’agromeccanica. Con sei siti produttivi e una rete commerciale attiva in oltre 50 Paesi su quattro continenti, BGroup è un punto di riferimento nell’innovazione tecnologica applicata all’agricoltura.
Blasi, imprenditore e volto noto del calcio – Oltre che per le sue attività industriali, Luigi Blasi è noto anche nel mondo dello sport. Nel 2004, in uno dei momenti più difficili per la società rossoblù, rilevò il Taranto Calcio aggiudicandosi il club alla seconda asta fallimentare.
Durante la sua presidenza (2004–2009), il Taranto ottenne la promozione in Serie C1 e disputò stagioni di alto livello, sfiorando in più occasioni l’accesso alla Serie B.













