L’Italia trionfa ancora e conquista la quarta Coppa Davis della sua storia, la terza consecutiva, superando la Spagna 2-0 nella finale disputata a Bologna. Matteo Berrettini e Flavio Cobolli sono gli artefici del successo azzurro, portando l’Italia sul tetto del mondo del tennis a squadre.
Berrettini piega Carreno Busta (2-0)
Il capitano azzurro Daniele Volandri può sorridere: Matteo Berrettini, come nelle precedenti partite della manifestazione, si conferma implacabile. Contro Pablo Carreno Busta il romano vince 2-0 con i parziali 6-4, 6-4 in poco più di un’ora e un quarto.
Dopo un avvio equilibrato, Berrettini strappa il servizio sul 4-3, allungando sul 5-3 e chiudendo il primo set a servizio. Nel secondo parziale Carreno Busta resiste fino al 4-4, ma Matteo mette a segno il break decisivo e chiude 6-4, regalando all’Italia il primo punto della finale.
Cobolli eroico batte Munar (2-1)
Flavio Cobolli firma il punto decisivo: un match intenso e spettacolare contro Jaume Munar, conclusosi 2-1 (1-6, 7-6, 7-5) dopo quasi tre ore di battaglia. Lo spagnolo parte forte, portandosi subito sul 4-0 nel primo set e chiudendo 6-1.
Nel secondo set, dopo un’interruzione per un malore tra il pubblico, Cobolli reagisce e pareggia con un tie-break vinto 7-6(5). Nel terzo set il giovane azzurro mostra grande freddezza e concretezza: strappa il servizio a Munar sul 5-5 e chiude subito dopo, consegnando all’Italia la vittoria 2-0 e la terza Coppa Davis consecutiva.
Tris consecutivo per l’Italia
Con questa vittoria, l’Italia conferma la supremazia nella competizione, dopo i successi contro Austria e Belgio. Alessandro Bolelli e Andrea Vavassori restano a riposo in finale, ma il merito è tutto dei protagonisti in campo: Berrettini e Cobolli. La nazionale italiana entra così nella storia del tennis, consolidando un dominio senza precedenti nella Coppa Davis.














