Il Cus Jonico, cala il tris di vittorie, rimanendo in testa, in condominio con il Lions Bisceglie, e supera, in modo agevole, il Ruvo del neo coach Ponticiello.
Recuperato Bruno, Olive non aveva problemi nello schierare la migliore formazione, capitanata dal galattico Stanic, anima, cuore, cervello e metronomo rossoblu, il giocatore che dettando i tempi, non ha mai timore di portare la croce e, se necessario, risolvere le situazioni più complicate (come accaduto domenica scorsa contro il Molfetta).
La partenza del Cus è stata stratosferica, infatti subito sull’ 11 a 4 per i ragazzi di Olive. Il parziale infilato dai tarantini rimaneva quello che i locali non riusciranno più a recuperare. Stanic, il direttore d’orchestra ionica (con tanti musicanti in campo per una sinfonia armonica), dopo il primo strappo, tesseva la tela per ampliare il gap dagli avversari e, in effetti, il risultato si dilatava, proprio perchè i locali soffrivano la fisicità degli jonici, nonostante la Tecnoswitch accennasse una reazione con Ciribeni, ma poi venivano respinti nel loro tentativo da Morici e compagni.
Taranto volava, come detto, sull’11-4 al 4’ con la percentuale straordinaria di Stanic. Poi saliva, la temperatura nel pitturato, dove dominavano Matrone e Azzaro. Coach Ponticiello, neo allenatore dei locali (al posto di Dimitri Patella) cambiava tanto ma non veniva premiato con altrettanta puntualità (12-26 alla fine del primo quarto).
La Tecnoswitch cercava tutte le maniere di rientrare in partita, ma nel secondo tempo, gli ospiti tenevano a bada i ruvesi e il distacco rimaneva tale, anzi, dal -14, scendeva al -13, poichè trovava di fronte a se, il sigillo di Duranti o Morici (cecchini implacabili) sulla sua strada, tanto che la frazione terminava sul 26-39.
Dopo l’intervallo lungo, il terzo quarto vedeva le due squadre controllarsi a vicenda: accennava una reazione la compagine di casa che pian piano si allontanava dall’idea di inizio gara. Il quarto si concludeva sempre con 13 punti di svantaggio per i locali (35 – 48), ma alla vigilia dell’ultimo mini intervallo, Ponticiello chiedeva ai suoi ragazzi di cambiare passo.
Era, comunque, del tutto inutile, perchè Olive chiudeva la difesa con un muro umano eretto dai difensori, molto prestanti, tanto che nella quarta frazione, i padroni di casa segnavano solo 15 punti, arrivando a quota 50, collezionando la seconda sconfitta casalinga, dopo quella con il Bisceglie, che allontanava, maggiormente la distanza dalla vetta e doveva essere, invece, il preludio all’invito per maggiore concentrazione al lavoro in palestra. Il Cus chiudeva a 66, con un vantaggio di 16 punti, a certificare la bontà del roster costruito la scorsa estate ed idoneo alla realizzazione dei programmi ambiziosi del club rossoblu.
Nell’entourage ionico, squadra e tecnico, ampiamente soddisfatti per aver superato indenni la trasferta ostica in quel di Ruvo, consci della propria forza, soprattutto, aver mantenuto la prima posizione con una gara in meno, non fa che accrescere il valore del percorso finora compiuto.
Infatti il recupero di mercoledì, alle ore 19.00, della prima giornata non disputata, contro il Monopoli, dovrà certificare i miglioramenti ed oliare i meccanismi che stasera hanno girato dettando musica per le orecchie ioniche, soprattutto lo stato di ampia grazia di Stanic, le mani vellutate, dalla distanza di Morici, Bruno ed Azzaro, la graniticità di Matrone e Duranti, danno la garanzia di poter superare qualsiasi avversario, anche i più titolatissimi.
Ed allora vecchio Cus, celebra, mercoledì prossimo, contro il Monopoli, il Natale 2020, anticipato, da dedicare a tutti coloro che seguivano, e seguono, le gesta dei ragazzi Olive, per cogliere un altro alloro che permetta di continuare questo percorso, finora netto.
Fabrizio Di Leo
TECNOSWITCH RUVO – CJ TARANTO 50-66
Parziali: 12-26, 14-13, 9-9, 15-18
Tecnoswitch Talos Basket Ruvo di Puglia: Lazar Kekovic 12 (3/8, 2/5), Nicolò Basile 11 (3/4, 1/5), Leonardo Ciribeni 8 (1/3, 2/6), Gianni Cantagalli 6 (1/1, 1/5), Matteo De leone 4 (2/4, 0/0), Nemanja Dincic 3 (1/2, 0/3), Nikola Markovic 3 (0/3, 1/5), Giuseppe Ippedico 3 (0/3, 1/3), Ignacio Ochoa 0 (0/4, 0/3), Sava Razic 0 (0/0, 0/0), Joseph Paulinus 0 (0/0, 0/0), Obinna Simon 0 (0/0, 0/0). All. Ponticelli.
STAT RUVO: Tiri liberi: 4 / 6 – Rimbalzi: 30 5 + 25 (Leonardo Ciribeni 8) – Assist: 9 (Nicolò Basile 4)
CJ Basket Taranto: Nicolas Manuel Stanic 22 (6/10, 2/6), Ferdinando Matrone 10 (4/7, 0/0), Alessandro Azzaro 9 (4/10, 0/2), Santiago Bruno 9 (1/4, 2/5), Nicolas Morici 8 (3/7, 0/3), Bruno Duranti 8 (1/2, 2/5), Nicola Longobardi 0 (0/1, 0/1), Andrea Pellecchia 0 (0/0, 0/0), Marco Manisi 0 (0/0, 0/0), Simone Fiusco 0 (0/0, 0/0), Riccardo Agbortabi 0 (0/0, 0/0). All. Olive
STAT TARANTO: Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 46 9 + 37 (Nicolas Morici 14) – Assist: 9 (Nicolas Manuel Stanic 4)
Arbitri: Giovanni Roca di Avellino e Adriano Fiore di Casal Velino (SA).













