Il Cus Jonico, in una serata in cui ha prevalso la forza, la prestanza, la tecnica, la qualità, ma soprattutto l’esperienza, batte a domicilio la vice capolista, Lions Bisceglie e si issa al primo posto in solitaria.
Il distacco dagli adriatici, al momento di quattro punti virtuali (mercoledì i biscegliesi affronteranno, sempre in casa, il Monopoli, nel recupero della 1^ di andata), fotografa il reale valore delle due formazioni e manda uno squillo anche alle compagine del girone D1, da affrontare nella seconda fase della stagione 2020 – 21.
Coach Olive, per il primo match clou dell’annata, recuperava tutti, anche Matrone, tenuto a riposo, precauzionalmente, o utilizzato in maniera parziale, rivelatosi utile, quasi monumentale, nella lotta sotto le plance, grazie alla sua prestanza fisica.
Una partita di rara bellezza e intensità, quella del PalaDolmen. I Lions di coach Gigi Marinelli sfoderavano una prestazione tenace, orgogliosa, incoraggiante, sotto tutti i punti di vista. È mancato l’acuto per gli adriatici per coronare un’ottima prova con l’affermazione più pesante.
Il team guidato da Davide Olive si è confermato portatore sano di istinto vincente. Spettacolo sul parquet in alcuni tratti, con letture tattiche di alto pregio e prodezze atletiche da applausi.
Meglio i viaggianti dalla palla a due: subito 0-5.
Una tripla di Sirakov dava il primo aggancio ai padroni di casa (9-9), una schiacciata di Seck, il vantaggio sul 12-11.
L’equilibrio sostanziale era rotto da Taranto, nella seconda frazione: 14-2 di parziale, ispirato da uno Stanic implacabile. Bisceglie suonava la carica con due canestri consecutivi dalla lunga di distanza (Chiriatti e Maresca per il 30-36), ricucendo il divario minuziosamente fino al -1 di inizio terzo quarto (43-44).
Gli ospiti eseguivano bene i giochi d’attacco, nonostante l’impegno e la determinazione di un’Alpha Pharma mai doma, generosa nel cercare di reggere l’urto fisico sotto canestro (al punto da prendere persino più rimbalzi degli avversari con un monumentale Seck a quota 20) e talvolta capace di competere allo stesso livello per astuzia. Un freno ai propositi biscegliesi lo rappresentava un numero elevato di palle perse (13) e gli appena sei liberi tirati che potevano essere solo parzialmente “giustificati” da un maggiore ricorso al tiro dalla lunga distanza.
Gli ospiti, trascinati da un dirompente Morici, si riportavano sul +11 al 24°, ma l’Alpha Pharma, ancora una volta, recuperava il gap con cocciutaggine: uno scatenato Vitale, a segno per due volte dal perimetro e una dalla media, riassorbiva quasi tutto il divario (53-56), e quando Sirakov e Santucci iniziavano a mettere i loro mattoncini sulla costruzione si comprendeva che la soluzione del confronto sarebbe stata rimandata a un finale punto a punto.
Sorpasso Bisceglie in apertura di ultimo periodo, firmato da Edoardo Maresca (autore di una partita eccellente, soprattutto in attacco).
Il Cus Jonico non perdeva la testa, continuando a lavorare per i lunghi e replicando ai tentativi nerazzurri di dare uno strattone che forse sarebbe stato devastante sotto il profilo psicologico. Il 79-76 siglato da Georgi Sirakov, a tre minuti dalla conclusione, costituiva lo zenit dell’Alpha Pharma, ancora sul +3 grazie a un jumper di Santucci, con appena 90 secondi sul cronometro e palla in mano.
Da quel momento in poi le scelte dei protagonisti sul rettangolo di gioco si rivelavano infruttuose da un lato e azzeccate dall’altro.
I lunghi rossoblu confezionavano il 4-0 che spostavano l’inerzia della sfida (81-82) e quando a Sirakov era fischiato un fallo in attacco, molto discutibile, per i padroni di casa, a 44 secondi dal termine, l’Alpha Pharma smarriva la seconda opportunità per far suo lo scontro al vertice.
Un’altra chance andava perduta con un possesso, a 10” dalla sirena, e il contatto tra Sirakov e Azzaro (parso evidente e meritevole di esecuzione di tiri liberi, secondo il giudizio dei padroni di casa) non era sanzionato dagli arbitri che erano ben posizionati, in occasione del contatto.
Finiva, così, per 86 a 81 per il Cus, il tanto atteso match clou, con grande soddisfazione dei ragazzi rossoblu, dello staff e dell’intero entourage, presente al Paladolmen, a cui faceva, da contro altare, il rammarico dei padroni di casa, per non aver saputo approfittare dei leggeri momenti di pausa che l’incontro aveva offerto.
Il campionato, però, bussa ed è dietro l’angolo. L’avversario per entrambe è il Monopoli.
La squadra monopolitana si recherà a Bisceglie, mercoledì 20, per il recupero della 1^ giornata, mentre la formazione di coach Olive, giocherà in riva all’ Adriatico, domenica 24, alle ore 18.00, ma fino ad allora la banda cussina sarà certamente pronta a questo ennesimo scoglio, da superare e continuare la corsa in vetta solitaria.
ALPHA PHARMA BISCEGLIE – CJ BASKET TARANTO 81-86
Alpha Pharma Bisceglie: Donato Vitale 16 (2/3, 4/10), Edoardo Maresca 15 (3/4, 3/5), Matteo Santucci 14 (3/7, 2/4), Georgi Sirakov 12 (3/6, 2/7), Fadilou Seck 11 (5/7, 0/0), Juan manuel Caceres 9 (3/3, 1/2), Andrea Chiriatti 4 (0/0, 1/2), Fabio Galantino 0 (0/0, 0/2), Tommaso Molteni 0 (0/1, 0/0), Samuele Misino 0 (0/0, 0/0), Alessandro Mastrodonato 0 (0/0, 0/0), Domenico Quarto di palo 0 (0/0, 0/0). All. Marinelli.
CJ Basket Taranto: Nicolas Morici 23 (8/13, 2/3), Ferdinando Matrone 22 (10/17, 0/0), Nicolas Manuel Stanic 20 (5/11, 2/7), Alessandro Azzaro 10 (5/9, 0/1), Santiago Bruno 10 (2/3, 1/3), Bruno Duranti 1 (0/1, 0/4), Nicola Longobardi 0 (0/0, 0/0), Riccardo Agbortabi 0 (0/0, 0/0), Simone Fiusco 0 (0/0, 0/0), Piervito Laterza 0 (0/0, 0/0), Marco Manisi 0 (0/0, 0/0), Andrea Pellecchia 0 (0/0, 0/0). All: Olive.
Parziali: 16-18, 24-26, 24-21, 17-21; Arbitri: Andrea Cassinadri di Bibbiano (Reggio Emilia) e Nicolò Bertuccioli di Pesaro. STAT B: Tiri liberi: 4 / 6 – Rimbalzi: 38 12 + 26 (Fadilou Seck 20) – Assist: 23 (Donato Vitale 6); STAT TA: Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 23 10 + 13 (Ferdinando Matrone 9) – Assist: 13 (Nicolas manuel Stanic 5).
CLASSIFICA DOPO LA 7^ GIORNATA D’ANDATA
Cus Jonico Taranto 14, Lions Bisceglie 10 (*), Tecno Switch Ruvo di Puglia 10, Edil Frata Nardò 8, Pavimaro Molfetta 6, Viola Supporters Trust Reggio Calabria 4, Mastria Sport Academy Catanzaro 2, Epc Monopoli 0 (*).
(*) una gara in meno.
Fabrizio Di Leo













