Abbiamo intervistato l’ex portiere Severo De Felice, oggi mister della Baronissi Salerno squadra d’eccellenza Campana, il quale ci ha dato giudizio sulla stagione attuale del Taranto e sul suo punto di forza: Ezio Capuano.
Come giudica la stagione del Taranto di Capuano?
Beh non posso che accodarmi a quello che sta dicendo la tifoseria, cioè che il mister sta facendo un lavoro straordinario. Ovviamente Capuano non lo scopriamo oggi, sappiamo benissimo che è un allenatore preparato, un lavoratore e un carismatico, quindi a me non sorprende il fatto che sta facendo un lavoro straordinario; chi conosce il mister, poi, sa che è un esperto di miracoli, però penso che non tutti si aspettavano un campionato del genere.
Lei si aspettava di trovare il Taranto, a dieci giornate dalla fine, proprio nei piani alti della graduatoria a pari punti con squadre che sulla carta sono superiori agli ionici?
Si ma ripeto, c’è tanto di mister Capuano in questo Taranto, poi sappiamo benissimo che non sempre le squadre più forti fanno un campionato superiore rispetto a quelle, sulla carta, un po’ più deboli; le componenti per far bene ci sono, c’è la società, la squadra, i tifosi, quindi tanta energia positiva per far qualcosa di straordinario.
Il punto di forza del Taranto, secondo lei?
Il punto di forza di questo Taranto è l’allenatore che sta dando qualcosa di diverso sia sotto l’aspetto tecnico-tattico che sotto l’aspetto motivazionale.
Quale giocatore del Taranto l’ha più impressionata fino ad ora?
Nessuno in particolare perché è tutta l’organizzazione che sta facendo la differenza poi se facessi un nome, farei un torto a qualche altro (ride ndr).
Lei da poco allena il Baronissi Salerno.
Ho appena firmato con il Baronissi Salerno, una società di Eccellenza Campana, è la mia prima settimana di lavoro. Oggi come oggi penso sia importante soprattutto trovare una società seria, indipendentemente dalla categoria. Questa è una società che, pur non avendo una grossa disponibilità economica, è seria, molto organizzata, fatta da persone per bene, ha voglia di crescere. Oggi è molto importante riuscire a trovare una soluzione del genere, perché nei dilettanti diventa sempre più difficile trovare ambienti per lavorare bene; poi per me sono state introdotte delle regole che ci riguardano noi allenatori che personalmente non condivido. Per questa avventura, beh, seriamo quindi di poter crescere insieme perché la volontà da ambo le parti è quella.
















