di Francesca Raguso
A conclusione della fase ad orologio, chiusa con 15 vittorie consecutive e il primato di imbattibilità, in casa De Florio Nuovi Orizzonti è tempo di guardare ai play off. A fare il punto della situazione è coach Amatori, che analizza il percorso fin qui compiuto, l’arrivo della nuova giocatrice Silvia Gobbi e lo spirito con cui la squadra affronterà la fase decisiva della stagione.
Una prima fase da record
“Le considerazioni sono positive – spiega il tecnico – perché siamo orgogliosi di aver centrato un risultato importante, sia per la classifica che per il morale. Adesso però i play off sono un altro campionato. Quello che hai fatto finora ti permette di partire meglio, ma poi si gioca in maniera diversa. Paradossalmente puoi anche superare un turno e poi perdere l’ultima partita e dire ‘arrivederci e grazie’ a tutti i sacrifici fatti in un anno. Siamo stati bravi, ma adesso mettiamo un punto, cambiamo registro e pagina perché inizia un’altra competizione”.
Le difficoltà e l’orgoglio del gruppo
Il bilancio del lavoro svolto resta comunque positivo, nonostante le difficoltà organizzative:
“Sono soddisfatto perché, nonostante i problemi legati agli allenamenti, non siamo mai riusciti a lavorare a ranghi completi. Le ragazze lavorano, i turni non sono gestibili e spesso ci siamo allenati con poche presenze. Rare volte ho avuto undici giocatrici insieme. Arrivare fin qui, quindi, è motivo di orgoglio soprattutto per loro, perché hanno fatto tesoro di tutto ciò che è stato trasmesso anche nelle poche occasioni in cui eravamo al completo”.
L’arrivo di Silvia Gobbi e la sfida play off
Martedì inizierà il cammino nei play off con la sfida contro il San Pancrazio Salentino, e tra le novità c’è l’innesto di Silvia Gobbi:
“Silvia la conosco dallo scorso anno, da quando allenai a Taranto nella cavalcata per la salvezza. È una persona eccezionale, l’ho sempre ammirata per umiltà, disponibilità e intelligenza. Anche quando giocava meno era sempre pronta a dare tutto. È una ragazza seria e da accogliere a braccia aperte. Allunga le rotazioni in un momento in cui eravamo davvero con il coltello alla gola, soprattutto dopo l’uscita di Boccadamo. Non è la sua sostituta: ha caratteristiche diverse e stiamo lavorando per inserirla nel nostro sistema di gioco”.
Concentrazione e mentalità
Il tecnico sottolinea quanto l’aspetto mentale sia stato decisivo durante tutta la stagione:
“Quasi sempre siamo entrati in campo concentrati, perché sappiamo di non poter dare meno del 100%. Le altre si allenano al completo, noi dobbiamo sopperire con concentrazione, voglia di vincere e spirito di sacrificio. Questa è stata la nostra forza e deve continuare a esserlo. Abbiamo cambiato alcune soluzioni tattiche dopo l’assenza di Boccadamo, variando il nostro modo di giocare”.
L’obiettivo finale
Sul traguardo stagionale, Amatori non ha dubbi:
“È logico: siamo partiti con l’obiettivo della vittoria finale e non possiamo tirarci indietro proprio adesso. La pelle si vende cara. Chi giocherà contro di noi troverà una squadra ancora più affamata. Non amo perdere e trasmetto questa mentalità alle ragazze. Si gioca fino alla fine, fino alla morte. Dobbiamo vincere”.













