di Francesca Raguso
Dopo la brillante vittoria contro la Support, la guardia rossoblù Linda Nobile traccia un bilancio della stagione e guarda con fiducia ai prossimi playoff.
Classe 1998, Nobile è uno dei punti di riferimento della De Florio Nuovi Orizzonti. In campo si distingue per equilibrio, intensità e presenza su entrambi i lati del parquet. Al termine della quarta gara della fase ad orologio ha condiviso sensazioni, soddisfazioni e obiettivi personali e di squadra.
Sabato, nella sfida contro la Support, la De Florio ha ottenuto un netto successo per 65-97, una prestazione convincente anche alla luce della tensione vissuta nel recupero infrasettimanale.
«È stata davvero una bellissima partita – racconta Nobile –. Penso che come non mai si sia vista la vera squadra. È stato veramente bello».
Con questo risultato, il gruppo ha allungato la striscia positiva a 14 vittorie consecutive. Un traguardo che, secondo la guardia rossoblù, è frutto di un grande lavoro collettivo:
«La soddisfazione che stiamo ricevendo è impagabile. Dietro c’è tanto lavoro tecnico, ma anche sacrificio, impegno e soprattutto tanta forza di volontà. Anche lo staff è fondamentale. L’assenza di Gigia ci ha colpito molto, ma continua a far parte della squadra: ci segue e ci sentiamo spesso. Questo dimostra quanto sia forte il gruppo che si è creato».
Sabato si chiuderà la fase ad orologio con la sfida contro Bari. In settimana l’attenzione sarà rivolta ai dettagli:
«Continueremo con allenamenti intensi, concentrandoci su attacco e difesa. Non è sempre facile, perché tutte abbiamo impegni lavorativi e vite frenetiche, ma cerchiamo sempre di dare il massimo. Anche contro Bari metteremo in campo determinazione e concentrazione. Passo dopo passo stiamo raggiungendo obiettivi importanti».
Un ruolo decisivo lo ha anche coach Gianpaolo Amatori, guida tecnica della squadra:
«Gianpaolo è un personaggio fantastico, tecnicamente fortissimo. Devi saperlo conoscere e seguire con passione. Io tornavo dopo anni di stop e non è stato semplice riprendere, soprattutto con il lavoro, ma lui sa darti la spinta giusta. Con le compagne è nato tutto in modo spontaneo: c’era un po’ di timore all’inizio, invece si è creato un legame bellissimo. Dalla capitana Chicca Gismondi a Lacitignola fino alle più giovani, mi sento davvero molto legata a tutte».
Conciliarsi con il lavoro resta una delle sfide più impegnative:
«È difficile, soprattutto per me che lavoro su turni sempre diversi. Però la passione e ciò che questa squadra rappresenta mi danno la motivazione per continuare».
Guardando al futuro, Nobile non nasconde ambizioni personali e collettive:
«Il mio obiettivo è continuare a migliorare e riprendere pienamente il ritmo, dopo aver smesso per qualche anno. Lavoro permettendo, mi piacerebbe andare avanti. Come squadra, invece, nessuna di noi vuole mollare neanche per un secondo. Stiamo andando molto bene e vogliamo arrivare fino in fondo, conquistare il titolo. Dalla prima giocatrice fino a tutto lo staff, abbiamo lo stesso obiettivo e stiamo lottando insieme per raggiungerlo. È davvero qualcosa di bello».













