La Dinamo, in gara 2, non compie l’impresa di battere la corazzata Fasano e dice addio alla finale play off.
La formazione ionica riscatta la sconfitta rimediata sull’Adriatico (con roster rimaneggiato per l’assenza della capitana Ciminelli), dando battaglia alle ospiti e cedendo nei minuti finali.
Coach Palagiano, dopo aver preparato accuratamente in settimana il confronto, pensava di schierare subito la migliore formazione articolata con Viesti, De Pace, Capriulo, De Nitto e Ciminelli. L’omologo Monopoli, non avendo alcun problema di formazione (come nel match d’andata) proponeva il quintetto composto da Liuzzi, Lacitignola, Giorgio, Siccardi e Gismondi.
Prime battute con le ospiti intraprendenti con Gismondi, Liuzzi e Giorgio che piazzavano il 7 a 0, approfittando di una leggera imprecisione delle rossoblù, dovuta all’approccio in una gara importante al cospetto del pubblico amico. Era però Capriulo, con una tripla, a suonare la carica per le proprie compagne ed in progressione la Dinamo recuperava, portandosi un punto sotto dalle ragazze di Monopoli, con le conclusioni precise De Nitto, Gobbi nonché i liberi di Capriulo e De Pace. Nelle battute finali della prima frazione, due occasioni per portarsi in vantaggio, quindi, al primo mini intervallo, Dinamo in svantaggio di un solo punto (10 – 11).
Alla ripresa del gioco, nel secondo periodo, le ragazze di Palagiano sfruttavano il carico di falli della formazione ospite (Siccardi, già gravata di tre penalità), quindi la spinta era data da Ciminelli, Galleggiante, Viesti e De Pace, tanto che, nei primi minuti, le rossoblù andavano in vantaggio di un punto (14 – 13), poi, le ex Ad Maiora Taranto, Lacitignola, Gismondi e la rientrante, sul parquet, Siccardi (ex Cras), operavano un break apparentemente consistente, ma, le ioniche, rintuzzavano la possibile fuga delle adriatiche con De Pace e Ciminelli, brave ad operare delle conclusioni chirurgiche, tanto che, all’intervallo lungo, ospiti in vantaggio di sei punti (27 – 21), indirizzo chiaro che la gara doveva ancora vedere la strada da prendere.
Nel terzo quarto, le rotazioni ampie di Palagiano, davano la possibilità alle under (impegnate nel prossimo fine settimana nella Final Four U17), ben miscelate con le over , di essere a contatto con le fasanesi, motivo di leggero nervosismo sulla panchina ospite, colpita da provvedimenti disciplinari per alcuni fischi arbitrali non condivisi. Lo stress e la stanchezza portavano le due squadre ad essere imprecise, con le ioniche, brave ad anticipare le linee di passaggio ed alla fine del periodo (parziale del quarto, 12 a 11 per le tarantine), il gap si riduceva da sei a cinque punti ( 33 – 38), rimandando, il tutto nello step conclusivo.
Era, il 4° quarto, aperto con una battaglia, senza esclusione di colpi tra le due formazioni, abbastanza cariche di falli, con bonus raggiunto, dalle ospiti, nei primi minuti, ma l’esperienza di Siccardi, Gismondi e Lacitignola ( queste ultime già gravate di quattro falli), seppur stremate, consentiva al Fasano di mantenere il vantaggio, portandolo a + 10 (39 a 49), al fischio conclusivo di gara, nonostante l’impegno, la grinta e la voglia di ben figurare delle cecchine ioniche, seppur con pochi punti realizzati, ma abili a tenere basso il punteggio, nonostante un ritmo elevato tale da non scoraggiare le under, tutte in campo ed utilizzate, spine nei fianchi delle difesa adriatica.
Post gara con grande tributo del caloroso pubblico ionico alle ragazze tarantine, per aver sciorinato un bel gioco, redditizio per larghi tratti del match che, seppur non utile ai fine del risultato, ha dimostrato come, al completo, il roster ionico è competitivo e, soprattutto, la partecipazione, alla finale play off, non era stata dettata dal caso.
Alcune considerazioni sono scaturite da questa, comunque, storica serata per il club ionico (prima partecipazione assoluta al massimo campionato regionale femminile). Innanzi tutto la bontà del progetto e della linea programmatica del club, ovvero quella della sostenibilità. E’ stato ampiamente dimostrato che non è necessario mettere in campo esposizioni economiche e tecniche, se non si ha alla base un progetto per la valorizzazione del settore giovanile, ma soprattutto, nella costruzione delle squadre, la società con le scelte compiute dallo stratega del basket ionico femminile giovanile ed anche come tecnico (vincitore di quattro scudetti in Italia e tanta esperienza, sulla panchina del Cras, anche in campo europeo), rispondente al nome di Fabio Palagiano.
La valorizzazione del settore giovanile può essere da collante per la coesione che le ragazze ioniche hanno avuto tutto l’anno (aspetto da sempre importante nei roster tarantini guidati da Palagiano), facendo superare le avversità (il Covid fondamentalmente) che in qualche occasione (come all’andata) l’ha privata delle migliori atlete, ma questo percorso (equiparabile ad un campionato vinto, viste le premesse iniziali e la programmazione dell’estate scorsa che non prevedeva, assolutamente, la lotta per la vittoria finale), è stato apprezzato anche dal Presidente della Fip regionale, Damiani, spettatore d’eccezione, alla serata di gala, con le congratulazioni ed il vivo ringraziamento ai vertici societari per il magnifico spot offerto al basket pugliese, viatico gratificante per la continuazione della programmazione, per un percorso che dovrà portare il basket ionico e cittadino, nuovamente, nelle serie che gli competono, come da tradizione e quindi l’arrivederci, alla prossima stagione, con rinverdite ambizioni da coltivare, e perfezionare, nella imminente stagione estiva.
DINAMO TARANTO – Basket Fasano 39 – 49 (10 – 11, 21 – 27, 33 – 38)
DINAMO: Viesti 2, Galleggiante 2, De Pace 14, De Nitto 3, Capriulo 4, Ciminelli 11, Gobbi 2, De Bartolomeo 1, Catapano Minotti, Conte, Montanaro, Molino (all. Fabio Palagiano).
Fasano: Spagnulo, Laera 3, Liuzzi 7, Tagliamento 11, Lacitignola 4, Mangione 3, Giorgio 2, Siccardi 12, Vacca, Gismondi 7, Costanza Monopoli n.e., Furone (all. Gianluca Monopoli – 1° ass. all. Oronzo Olive).
Arbitri: Francesco Ricciardi di Santeramo in Colle (Bari) e Gaetano Settembre di Gravina in Puglia (Bari).
Basket Fasano, promosso in serie B.
Fabriizo Di Leo













