È stata fissata per il 10 settembre l’udienza collegiale del Tribunale Federale Nazionale chiamata a esaminare il ricorso presentato dall’US Città di Fasano contro l’esclusione dal campionato di Serie D.
Il procedimento riguarda il provvedimento che ha sancito l’esclusione del club biancazzurro dalla prossima stagione del massimo campionato dilettantistico. La società ha presentato ricorso chiedendo la revisione della decisione e il conseguente reintegro nel torneo.
Il Tribunale Federale Nazionale, valutata la richiesta, ha stabilito che la questione sarà affrontata nell’udienza collegiale del prossimo 10 settembre, data nella quale verranno esaminate nel merito le motivazioni alla base del ricorso.
Niente sospensione immediata
Contestualmente, il Tribunale ha però deciso di non accogliere l’istanza cautelare presentata dal Fasano. La società aveva chiesto la sospensione immediata della delibera di esclusione, in attesa della decisione definitiva sul ricorso.
Secondo quanto stabilito dal Tribunale, non sussistono al momento gli elementi necessari per concedere la misura cautelare richiesta. A pesare sulla valutazione è anche la complessità del caso, che rende necessario un esame collegiale più approfondito.
Per il Fasano, dunque, resta aperta la strada del ricorso nel merito. L’appuntamento del 10 settembre diventa così decisivo per conoscere il futuro sportivo della società e capire se il club potrà essere riammesso al campionato di Serie D.
L’attesa nell’ambiente biancazzurro proseguirà quindi ancora per alcuni giorni, con la società chiamata a difendere le proprie ragioni davanti agli organi della giustizia sportiva.














