di Maurizio Mazzarella
“A Tirana non credevano più nella possibilità che Taranto riuscisse a organizzare i Giochi del Mediterraneo, ma grazie alla collaborazione del Governo siamo riusciti a ottenere una proroga e andare avanti nel progetto”. Sono le dichiarazioni del commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, Massimo Ferrarese, intervenuto al Salone Mediterraneo delle Imprese sullo stato di avanzamento dell’organizzazione.
“Stiamo lavorando anche di notte – ha aggiunto –. Ci sono criticità, ma abbiamo una squadra che opera senza sosta giorno e notte”.
Ferrarese ha poi ricordato la dimensione del piano in corso: “Abbiamo 45 cantieri per un valore di 275 milioni di euro. Ci sono stati aumenti dei costi, ma non abbiamo chiesto ulteriori fondi”.
Un passaggio anche sul rapporto con il territorio e con il Comune di Taranto: “Il mio obiettivo, visto che siamo riusciti a risparmiare 3 milioni e mezzo, è trovare una soluzione per fare ancora di più a supporto dell’amministrazione comunale, anche se il tempo a disposizione è poco. Mancano meno di 90 giorni”.
Nel secondo intervento, sempre al Salone Mediterraneo delle Imprese, il commissario ha posto l’accento sulla gestione post-evento e sulla sostenibilità degli impianti: “Gli impianti realizzati per i Giochi del Mediterraneo non devono diventare cattedrali nel deserto”.
Da qui la scelta organizzativa: “Ho voluto creare anche una fondazione affinché imprese e aziende possano investire su strutture che dovranno vivere anche dopo i Giochi, ospitando eventi non soltanto sportivi”.
Ferrarese ha sottolineato anche la necessità di una piena cooperazione istituzionale: “È necessaria una piena cooperazione tra tutti gli enti, che nei primi mesi non ho trovato ma oggi il clima è diverso”.
Infine il messaggio conclusivo: “Faremo i Giochi del Mediterraneo perché rappresentano un impegno fondamentale per il rilancio di Taranto. Finché potrò darò il massimo per aiutare questo evento e questa città”.
E ancora, sul futuro: “Ho creato una fondazione per pensare al futuro e trovare nuove risorse a sostegno della città e degli impianti. Spero che imprese e cittadini possano contribuire concretamente al rilancio di Taranto”.
Le dichiarazioni, rese al Salone Mediterraneo delle Imprese, delineano un quadro di accelerazione operativa sui Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 e di costruzione di un modello di gestione post-evento per la città di Taranto.














