I Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 si sono conclusi, ma il lavoro sugli impianti sportivi del territorio non è ancora terminato. A sottolinearlo è Massimo Ferrarese, commissario straordinario per i Giochi, che attraverso un post sui social ha spiegato le ragioni della presenza ancora di operai e mezzi nei diversi impianti.
«Non ci siamo fermati! Per quello vedete ancora lavori in corso ed operai a lavoro», ha scritto Ferrarese, evidenziando come, anche dopo la conclusione delle competizioni, siano in corso ulteriori interventi.
Secondo quanto spiegato dal commissario, nelle ultime settimane sono state avviate in diversi impianti lavorazioni non previste nei progetti originari, rese possibili dalle economie realizzate e dalle somme rimaste disponibili.
«Gli impianti necessari sono stati consegnati nei tempi»
Ferrarese ha voluto chiarire anche un aspetto legato alla tempistica dei lavori. «Gli impianti necessari allo svolgimento dei Giochi sono stati realizzati e consegnati nei tempi, permettendo di disputare regolarmente le competizioni», ha affermato.
Gli interventi attualmente in corso, dunque, vengono descritti come lavori aggiuntivi, programmati successivamente grazie alle risorse rimaste disponibili.
«Quello che stiamo facendo oggi è qualcosa in più, con interventi aggiuntivi che abbiamo potuto programmare grazie alle risorse che si sono rese disponibili», ha spiegato il commissario.
Nuove economie per ulteriori interventi
La programmazione delle risorse avrebbe inoltre fatto emergere nuove economie, che, secondo Ferrarese, consentiranno di finanziare ulteriori migliorie in diversi impianti sportivi.
Particolare attenzione sarà rivolta a efficienza energetica, sostenibilità e riduzione dei costi di gestione, con l’obiettivo di intervenire sulle strutture che resteranno a disposizione del territorio anche dopo la manifestazione internazionale.
«Questo significa che il lavoro continuerà ancora per alcuni mesi», ha sottolineato Ferrarese.
«La struttura commissariale non si ferma»
Il commissario ha quindi ribadito che la struttura commissariale continuerà a operare anche nei prossimi mesi.
«Continueremo a vedere operai e mezzi al lavoro e utilizzeremo le ulteriori risorse disponibili per fare ancora meglio», ha scritto.
Il percorso indicato da Ferrarese prevede quindi una successione di interventi: prima la realizzazione delle opere necessarie per consentire lo svolgimento dei Giochi, quindi l’utilizzo delle economie per ulteriori lavorazioni e, infine, la programmazione di nuove migliorie rese possibili da altri risparmi.
L’obiettivo: il patrimonio sportivo del territorio
Nel suo intervento, Ferrarese ha infine posto l’accento sull’eredità infrastrutturale della manifestazione.
«Il vero risultato dei Giochi non è soltanto ciò che abbiamo realizzato per il 2026, ma ciò che resterà a Taranto e alla Puglia per i prossimi decenni», ha concluso il commissario straordinario.















