Mister Luigi Panarelli, tarantino DOC e attuale tecnico della Fidelis Andria, ha presentato nella sala stampa della sua società la sfida di domani al Taranto, squadra della sua città e che lui ha allenato. Il mister ha risposto alle domande che gli sono state poste, analizzando anche la situazione di entrambe le squadre e la classifica del girone H della Serie D.
SCONFITTA COL PICERNO – Siamo reduci da una prestazione negativa soprattutto dal punto di vista dell’approccio alla gara. Col Taranto è l’occasione giusta e abbiamo voglia di riscattare la sconfitta maturata contro il Picerno. Dobbiamo dimostrare sul campo ciò di cui siamo capaci e che ci ha contraddistinto fino ad adesso”.
LA PARTITA- Il Taranto è una squadra attrezzata per vincere il campionato, con la miglior difesa del girone. Sarà una partita importante sia per noi che per loro, entrambe le compagini si rispetteranno e giocheranno per vincere e proseguire la marcia in classifica. Entrambe non abbiamo nulla da perdere a questo punto della stagione, perché mancano ancora tante partite. I calci piazzati potrebbero essere episodi decisivi ed incidere tanto sul risultato finale, sia noi che il Taranto abbiamo grandi difese, la gara di domani suscita curiosità anche per questo.
INFORTUNI – Marino è un pò in ritardo di condizione, per il resto avrò quasi tutti a disposizione. Ho ancora dei dubbi di formazione che scioglierò domani. Potrei far ruotare qualche giocatore, ma più per le partite ravvicinate e non per demerito. Nella mia squadra sono tutti potenzialmente titolari e dobbiamo distribuire le forze per la sfilza di impegni in breve tempo che stiamo affrontando.”
PARTITA DA TARANTINO – Domani è un derby, c’è rivalità tra le due squadre. Sia io che alcuni giocatori siamo stati a Taranto e questa è una ragione in più che rende la sfida importante. Sono tarantino DOC e ne vado orgoglioso, ma allo stesso tempo sono un professionista e difenderò con tenacia e ardore quello che è il mio ruolo da allenatore della Fidelis Andria.
IL TARANTO – Il Taranto, assieme al Casarano, è candidato alla vittoria finale. Sta facendo un mercato importante e sta aggiungendo giocatori di spessore ad una rosa già competitiva. È una piazza che conosco molto bene e merita categorie superiori, ma noi faremo la nostra partita e personalmente vivrò il match concentrato e con serenità.
SPIRITO DI RIVALSA – Io a Taranto, se analizziamo i numeri, da allenatore ho fatto bene. Ho rispettato quello stabilito con la società e ciò che mi ha condannato è stato il secondo posto finale. In una piazza come Taranto conta solo arrivare primi, come è giusto che sia per quello che è il blasone della società.
Giampiero Laera














