Si è concesso ad un’intervista ai nostri microfoni, l’attaccante serbo, attualmente in forza al Francavilla ed ex del Taranto, Bojan Aleksic, il quale ha risposto alle domande che gli sono state poste, presentando la sfida di domenica che il suo Francavilla affronterà al Fittipaldi contro la capolista Taranto. Aleksic ha inoltre espresso dei pareri sulla compagine ionica e sulla mancanza dei tifosi quest’anno allo stadio.
Domenica affrontate il Taranto e per te è una partita particolare in quanto ex di turno. Come vivrai la gara?
Per me è una gara che affronterò come tutte le altre, perché sono un professionista e devo onorare e lottare per i colori del Francavilla, perché per me questa è una seconda casa ed è una squadra che merita la salvezza. Indubbiamente il Taranto rimarrà per sempre nel mio cuore, perché i sei mesi che ho vissuto lì sono stati belli e mi sono serviti a crescere, poi sono andato via per cercare più spazio, ma del Taranto non posso che parlare bene.
Siete reduci da una pesante vittoria a Fasano, che in chiave salvezza può essere fondamentale. Come state mentalmente e come state preparando la sfida contro il Taranto?
Domenica abbiamo vinto su un campo difficile come quello di Fasano, fisicamente e mentalmente stiamo bene. La prossima partita sarà contro la capolista Taranto, noi dobbiamo salvarci, faremo la nostra partita e cercheremo di ripetere l’ottima prestazione di Fasano. Daremo il massimo cercando di conquistare punti.
Come vede questo duello per la promozione tra Taranto e Picerno? Quale squadra vede favorita per la vittoria finale?
Sarà una lotta fino all’ultima giornata. Mi auguro che il campionato lo vinca il Taranto, perché sono stato lì e so bene quanto i tifosi ci tengano alla squadra. La squadra e i giocatori ce la stanno mettendo tutta e spero che mantengano la vetta fino alla fine perché se lo meritano.
Quanto sono mancati i tifosi in questa stagione?
In queste categorie i tifosi possono darti tanto, soprattutto alle squadre che hanno tifoserie calde come il Taranto. Lo Iacovone con 15.000 e più persone è una cosa fantastica.
A mio parere il pubblico può essere un’arma a doppio taglio, perché alcuni calciatori senza la pressione dei tifosi giocano più spensierati, ma il pubblico fa parte del calcio e spero quanto prima che possa tornare a dare calore a noi e a tutte le squadre.
Giampiero Laera













