Con l’assemblea dei soci del 10 luglio 2025, la ASD Club degli Amatori Pulsano-Vibrotek ha eletto all’unanimità Francesco Scarnera nuovo presidente dell’associazione per il quadriennio 2025–2029. Un passaggio di testimone significativo che segna una nuova fase per uno dei club simbolo del volley locale.
Atleta dal curriculum solido, Scarnera ha mosso i primi passi nelle giovanili della Palazzo Taranto di Giuseppe ed Enrico Caputo, vincendo campionati provinciali under 15 e under 17. A soli 17 anni esordì da titolare in Serie B con il San Vito dei Normanni, proseguendo poi la carriera con esperienze in B1 a Modugno, e vincendo due campionati con gli Amatori Volley Pulsano (dalla C1 alla B1). Ha poi chiuso la carriera da giocatore proprio a Pulsano, militando per anni in B1 (attuale A3). In seguito ha ricoperto il ruolo di secondo allenatore in B1 con la Tempesta Taranto femminile, accanto al compianto Luca Passaro.
Le parole del neo Presidente
«Ringrazio vivamente i soci e, in particolare, il Presidente uscente Antonio Di Giuseppe, che oggi assume la carica di Presidente Onorario», ha dichiarato Scarnera. «Il progetto che ho presentato all’assemblea è stato accolto con entusiasmo. Voglio riportare i ragazzi in palestra, fare sport con passione, rimettere in moto lo sport a Taranto e provincia. La pallavolo è scuola di vita».
Scarnera ha già coinvolto diversi imprenditori amici, condividendo una visione che punta al binomio sport e sociale: «Entreremo a gamba tesa nel sociale, con un progetto che mette al centro la crescita personale dei giovani».
Il saluto di Antonio Di Giuseppe
Dopo oltre quindici anni alla guida del club, Antonio Di Giuseppe ha deciso di non ricandidarsi: «Era il momento giusto per lasciare spazio a chi può dare nuova linfa e nuove idee. Francesco ha dimostrato negli anni grande passione e professionalità, sono certo che raggiungerà risultati importanti».
Emozionato per il conferimento della carica di Presidente Onorario, Di Giuseppe ha concluso: «È un riconoscimento che mi onora. Continuerò a sostenere Francesco e l’intera società affinché si possa crescere ancora, insieme».













