La macchina organizzativa dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 entra in una fase decisiva. Dopo mesi di preparativi e verifiche tecniche, emergono importanti novità relative sia alla realizzazione delle cerimonie ufficiali sia alla sistemazione logistica degli atleti che parteciperanno alla manifestazione sportiva internazionale.
Le informazioni sono emerse al termine di una riunione del Consiglio direttivo del Comitato organizzatore. Secondo quanto riportato da Fabio Venere della Gazzetta del Mezzogiorno, l’appalto per l’organizzazione della cerimonia inaugurale e di quella conclusiva, previste nello stadio Iacovone, sarebbe stato affidato a una società del Nord Italia, con ogni probabilità con sede a Milano. L’ufficializzazione del nome dell’azienda è attesa nei prossimi giorni, una volta completata la verifica amministrativa dei documenti presentati.
Le due cerimonie rappresenteranno uno dei momenti più spettacolari dell’intera manifestazione, che si svolgerà tra il 21 agosto e il 3 settembre 2026 coinvolgendo Taranto e circa venti comuni della Puglia. L’obiettivo degli organizzatori è costruire eventi capaci di valorizzare il territorio, unendo sport, spettacolo e promozione culturale.
Parallelamente procede anche il piano logistico per ospitare migliaia di atleti e delegazioni. Una parte significativa dell’accoglienza sarà garantita da navi da crociera che verranno ormeggiate nel Mar Grande, nell’area della base navale della Marina Militare.
Per la prima unità navale, destinata ad accogliere circa 3.500 atleti, è stata presentata un’unica offerta da parte di una compagnia internazionale che avrebbe sede a Malta. Il bando prevedeva una base economica di 17 milioni di euro e, salvo ulteriori verifiche, la proposta ricevuta potrebbe essere quella destinata ad aggiudicarsi il servizio.
Situazione diversa, invece, per la seconda nave prevista dal piano organizzativo. L’unità dovrebbe avere una capienza di circa 2.500 posti, ma al primo bando pubblicato non sono arrivate offerte. Per questo motivo la società pubblica Sport e Salute, su indicazione del Comitato organizzatore, sarà costretta a pubblicare un nuovo avviso di gara. Il nuovo appalto potrebbe partire da una cifra più alta rispetto ai 9 milioni di euro previsti inizialmente, proprio per rendere più appetibile il servizio alle compagnie del settore.
In sostanza, mentre una delle due navi sembra ormai individuata, resta ancora da trovare l’operatore che garantirà la seconda struttura galleggiante destinata agli atleti.
Questi passaggi rappresentano alcuni degli ultimi tasselli organizzativi di un evento che coinvolgerà migliaia di sportivi provenienti da decine di Paesi del Mediterraneo. Nelle scorse settimane è stato inoltre completato l’affidamento dei servizi tecnologici al Comitato internazionale con sede ad Atene per un valore di 11,4 milioni di euro, un altro passaggio chiave per l’infrastruttura operativa dei Giochi.
Secondo quanto emerge dalle informazioni raccolte da Fabio Venere della Gazzetta del Mezzogiorno, con la definizione di questi contratti l’organizzazione potrà procedere con maggiore rapidità verso la fase finale di preparazione. Anche i cantieri per la riqualificazione degli impianti sportivi, infatti, stanno proseguendo nel rispetto dei tempi stabiliti, un elemento considerato decisivo per arrivare pronti all’appuntamento dell’estate 2026.














