Si chiude al quarto posto il cammino dell’Italia Under 18 di calcio maschile ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Gli Azzurrini guidati da Daniele Franceschini cedono per 4-1 al Marocco nella finale per la medaglia di bronzo, al termine di una gara nella quale la formazione nordafricana ha saputo sfruttare con maggiore concretezza le occasioni create.
Resta comunque positiva l’esperienza della giovane Nazionale, impegnata in cinque partite nell’arco di nove giorni e chiamata a confrontarsi con avversari di almeno tre anni più grandi. Un percorso utile soprattutto in vista dei prossimi appuntamenti internazionali e del Mondiale in programma a novembre.
Il Marocco parte meglio e passa in vantaggio al 9’ con Mounssef, bravo ad approfittare di un’incertezza della retroguardia italiana. Gli Azzurrini provano a reagire, mantengono maggiormente il possesso del pallone, ma faticano a trovare gli spazi e la necessaria profondità.
L’occasione più importante della prima frazione capita a Landi, che al 35’ riesce a presentarsi alla conclusione senza però impensierire il portiere marocchino. Il primo tempo si chiude così con il Marocco avanti di misura.
Nella ripresa il commissario tecnico Franceschini prova a cambiare volto alla squadra, passando al 4-3-1-2, ma l’avvio del secondo tempo è ancora favorevole ai nordafricani. Il Marocco trova il raddoppio con Eddaoudi e, pochi minuti più tardi, cala il tris con Essaadi, portandosi sul 3-0.
Sotto di tre reti, però, l’Italia non si arrende. A riaccendere le speranze azzurre è una splendida iniziativa personale di Giammattei, che supera Antra con un diagonale preciso. Gli Azzurrini continuano a spingere e sfiorano il 3-2 con Landi, senza però riuscire a riaprire definitivamente la partita.
A quindici minuti dal termine arriva invece il gol che chiude i conti. Benomar trova una grande conclusione dai 20 metri e firma il definitivo 4-1, consegnando al Marocco la medaglia di bronzo.
«A questi ragazzi vanno fatti i complimenti, hanno dato tutto quello che avevano – ha dichiarato Daniele Franceschini –. Con questi ritmi serrati, giocando ogni due giorni, siamo arrivati stanchi, ma non cerchiamo alibi. Quando eravamo sotto 3-0 abbiamo reagito e avremmo meritato anche il 3-2. Torniamo a casa avendo immagazzinato un’esperienza importante che ci sarà utile per i prossimi appuntamenti».
Il calcio dei Giochi del Mediterraneo, però, è pronto a regalare ancora una grande serata allo stadio Erasmo Iacovone. Lunedì 31 agosto, alle ore 19, è infatti in programma la finale per la medaglia d’oro del torneo femminile. L’Italia ha già conquistato l’accesso all’atto conclusivo dopo il pareggio per 1-1 contro il Portogallo e andrà a caccia del titolo davanti al pubblico tarantino.
Per le Azzurrine sarà l’occasione per conquistare una nuova medaglia e provare a chiudere con l’oro il percorso nel torneo femminile, aggiungendo un altro risultato prestigioso al ricco bottino della spedizione italiana ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.














