di Maurizio Mazzarella e Alessandra Carpino
Una domenica da incorniciare per l’Italia ai Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. La seconda giornata dedicata alle fasi finali della XX edizione della manifestazione ha regalato agli azzurri un bottino straordinario di 22 medaglie, con 10 ori, 8 argenti e 4 bronzi, consentendo alla delegazione italiana di consolidare il primo posto nel medagliere.
Dopo le prime due giornate di gare, l’Italia sale così a 35 medaglie complessive, frutto di 13 ori, 16 argenti e 6 bronzi. Alle spalle degli azzurri si piazza la Turchia, con 18 medaglie (8 ori, 6 argenti e 4 bronzi), mentre la Grecia e la Spagna condividono quota 14. La Francia è a 10 medaglie, il Portogallo a 9, la Tunisia a 9, l’Egitto a 8 e la Serbia a 8.
Una giornata ricchissima, nella quale l’Italia ha raccolto risultati di prestigio in cinque discipline: nuoto, canoa velocità, scherma, lotta greco-romana e tiro a volo.
Il nuoto regala sei ori
Il settore più prolifico è stato ancora una volta il nuoto, capace di regalare sei medaglie d’oro.
Sul gradino più alto del podio sono saliti Costanza Cocconcelli, vincitrice dei 50 dorso, Alberto Razzetti nei 100 farfalla, Jacopo Barbotti nei 200 stile libero, Lisa Angiolini nei 200 rana e Luca De Tullio negli 800 stile libero.
A completare la straordinaria giornata in vasca è arrivato il successo della staffetta mista 4×100, conquistata dal quartetto composto da Francesco Lazzari, Gabriele Mancini, Costanza Cocconcelli e Chiara Tarantino.
Il medagliere del nuoto si è arricchito anche di cinque argenti, conquistati da Martina Biasioli, Edoardo Valsecchi, Anna Chiara Mascolo, Christian Mantegazza e Francesco Lazzari, e di due bronzi firmati da Francesca Zucca e Paola Borrelli.
Una prestazione complessiva che conferma il ruolo da protagonista del nuoto italiano nella rassegna di Taranto, dopo l’oro conquistato nella giornata inaugurale da Benedetta Pilato.
Canoa velocità, doppio oro italiano
Importanti soddisfazioni sono arrivate anche dal bacino della SVAM Mar Piccolo, dove l’Italia ha raccolto un consistente bottino nella canoa velocità.
A conquistare l’oro sono stati Elena Voltan, nel C1 200 femminile, e Samuele Veglianti, nel C1 1000 maschile.
Due anche gli argenti: Sophia Vianello e Sofia Zucca nel K2 500 e Giacomo Rossi nel K1 1000.
Il bilancio della disciplina è stato completato dal bronzo di Giacomo Cinti e Alessio Campari nel K2 500.
Bongini d’oro nello skeet
Un’altra medaglia d’oro è arrivata dal tiro a volo. Nello skeet femminile, Sara Bongini ha conquistato il titolo al termine di una gara combattuta, riuscendo a precedere la rivale turca Ozenir.
Un successo che ha permesso alla delegazione italiana di aggiungere un altro titolo alla propria straordinaria domenica.
Marzani regina della spada
Serata da protagonista anche per la scherma. Sulla pedana del rinnovato PalaRicciardi, Roberta Marzani ha conquistato la medaglia d’oro nella spada individuale.
L’azzurra ha superato in finale la spagnola Pinyol Tomas al termine di un assalto particolarmente combattuto, chiuso sul 15-13.
Un successo di carattere che ha regalato all’Italia un ulteriore titolo e confermato la qualità della squadra azzurra sulle pedane dei Giochi.
Due medaglie dalla lotta
Il programma della giornata ha portato in dote anche due medaglie dalla lotta greco-romana.
Nikoloz Kakhelashvili ha conquistato l’argento nella categoria 97 kg, mentre Luca Dariozzi ha ottenuto il bronzo nei 77 kg.
Anche la lotta, dunque, ha contribuito alla straordinaria raccolta di medaglie della seconda giornata.
Italia travolgente anche nel calcio femminile
A completare una domenica particolarmente positiva è arrivato anche l’esordio vincente della Nazionale italiana femminile di calcio, impegnata nel torneo dei Giochi del Mediterraneo.
Le azzurre hanno superato il Kosovo per 4-1 allo stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, inaugurando nel migliore dei modi il proprio cammino nella competizione.
L’Italia ha sbloccato il risultato al 12′ con Daria Rosso, prima del raddoppio firmato da Giulia Guerzoni al 26′ su calcio di rigore. La stessa Guerzoni ha concesso il bis al 35′, ancora dal dischetto, portando le azzurre sul 3-0 prima dell’intervallo.
La formazione italiana ha continuato a spingere anche nella ripresa e al 47′ Rachele Andreangeli ha firmato la quarta rete. Il Kosovo ha accorciato le distanze al 51′ con Erina Mehmeti, ma il gol non ha riaperto la partita.
Il 4-1 finale ha sancito un debutto autorevole per l’Italia, trascinata dalla doppietta di Guerzoni e dalle reti di Rosso e Andreangeli.
Lunedì un’altra giornata da protagonista
L’Italia ripartirà dunque lunedì 24 agosto dalla vetta del medagliere con 35 medaglie complessive. Il programma prevede numerosi appuntamenti per gli azzurri.
Nel nuoto, dopo le batterie del mattino, dalle 18 sono previste le finali dei 100 stile libero, 50 rana, 400 misti e 800 stile libero.
Grande attenzione anche al ciclismo su strada, con le prove in linea femminile e maschile. Tra le azzurre saranno impegnate Rachele Barbieri, Elena Cecchini, Martina Fidanza e Barbara Guarischi, mentre al maschile gareggeranno Tommaso Dati, Luca Giaimi, Federico Iacomoni e Mirco Maestri.
Al PalaRicciardi spazio al fioretto individuale maschile e femminile, mentre proseguiranno le gare della lotta.
Negli sport di squadra, alle 17 al PalaMazzola è in programma Italia-Egitto di pallavolo femminile, mentre alle 20 toccherà alla nazionale maschile, impegnata contro la Serbia. Sempre alle 20, a Fasano, la nazionale femminile di pallamano affronterà l’Algeria.
Alle 21, infine, allo stadio Fanuzzi di Brindisi, l’Italia Under 21 scenderà in campo contro l’Algeria nel torneo di calcio.
La seconda giornata ha dunque confermato le ambizioni della delegazione italiana. Dieci ori in un solo giorno e 35 medaglie complessive rappresentano il miglior biglietto da visita per una squadra azzurra che, a Taranto, vuole continuare a essere protagonista fino all’ultima gara.















