Accelerare i lavori in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, attivando turni notturni nei cantieri, ripristinando la segnaletica stradale e intensificando il monitoraggio delle opere in corso. È la richiesta avanzata dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, intervenuto al termine di un’audizione dedicata allo stato dei cantieri e della viabilità nell’area ionica.
All’incontro hanno partecipato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giovanni Patronelli, e il presidente del Comitato Strade Sicure, Vanni Caragnano. Perrini ha riferito di aver affrontato la questione anche con il presidente della Commissione regionale, Antonio Decaro, chiedendo un’accelerazione concreta degli interventi.
Secondo il consigliere regionale, è necessario attivare immediatamente turni di lavoro anche nelle ore notturne per recuperare i ritardi accumulati negli ultimi mesi. Contestualmente, ha sollecitato un intervento urgente per il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale e per migliorare il decoro delle aree interessate dai lavori, evidenziando come l’attuale situazione possa rappresentare un rischio per la sicurezza della circolazione.
Tra le criticità segnalate figura anche il cantiere lungo la Strada Statale 100, nel tratto compreso tra l’uscita di Taranto e lo svincolo per Massafra, dove i lavori in corso continuano a provocare rallentamenti e congestionare il traffico in ingresso e in uscita dalla città. Perrini ha chiesto che tale intervento venga sospeso e rinviato al termine dei Giochi del Mediterraneo.
Per garantire un controllo costante sull’avanzamento delle opere, il consigliere ha inoltre annunciato di aver ottenuto una nuova convocazione della Commissione entro dieci giorni, alla quale saranno chiamati a partecipare Comune di Taranto, Provincia e ANAS.
«Non possiamo più permetterci rinvii – afferma Perrini –. Taranto si prepara ad accogliere migliaia di atleti e visitatori e deve presentarsi con infrastrutture efficienti e una viabilità adeguata».
Il consigliere descrive come particolarmente critica la situazione lungo il collegamento tra lo svincolo dell’ex Ilva e Massafra, definendolo un percorso ormai insostenibile per cittadini, pendolari e autotrasportatori. «Da mesi – sostiene – si registrano pesanti disagi senza che si percepisca un’effettiva accelerazione dei lavori».
Perrini auspica infine che entro il mese di luglio i principali interventi possano essere completati oppure, laddove ciò non fosse possibile, che i cantieri vengano messi in sicurezza e organizzati in modo da garantire una viabilità più fluida. «I cittadini – conclude – hanno il diritto di conoscere le ragioni dei ritardi e, soprattutto, di sapere quando termineranno definitivamente i disagi».














