Dopo il bando per lo stadio “Erasmo Iacovone” e per il PalaRicciardi, è stato pubblicato il bando di gara per la costruzione dello Stadio del Nuoto. Si tratta di un appalto dell’importo di 42 milioni di euro per la costruzione delle piscine olimpiche previste nell’area della Torre d’Ayala, tra Viale Virgilio e Viale Jonio.
Il bando è pubblicato da Invitalia, su proposta diretta del Commissario Straordinario per i Giochi, Massimo Ferrarese.
Ricordiamo che lunedì 2 settembre erano stati pubblicati i bandi relativi ad altri due grandi impianti previsti a Taranto, ovvero lo stadio di calcio e il palazzetto dello sport Ricciardi.
Per quanto riguarda il rifacimento dello Iacovone, i lavori sono divisi in due lotti.
Il primo è un appalto integrato dei servizi di progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza e demolizione del primo anello dello stadio. Le proposte da parte delle imprese interessate al lotto relativo alla demolizione per un valore di 2,8 milioni di euro, dovranno pervenire entro il 18 settembre.
Il secondo lotto dei lavori è invece quello che riguarda la costruzione delle nuove parti dell’impianto con un margine di trenta giorni per presentare le offerte.
L’importo lordo dei lavori in totale è di circa 60 milioni di euro.
L’altro bando già pubblicato infine, è quello per il PalaRicciardi. Appalto da 24 milioni di euro. Anche in questo caso ci sono trenta giorni per presentare le offerte.
Questi ultimi bandi sono pubblicati da Sport e Salute, la società del Ministero delle Finanze, sempre su proposta del Commissario Straordinario, Massimo Ferrarese.
Aggiudicati i lavori bisognerà partire nella corsa per aprire i cantieri e tentare di ultimare gli impianti in tempo utile per l’inaugurazione dei Giochi, ad agosto del 2026.
Ipotesi non da escludere è che qualcosa possa essere terminata dopo la conclusione dei Giochi, senza compromettere lo svolgimento delle gare.














