A sei mesi esatti dalla cerimonia di inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo 2026, questo pomeriggio il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha partecipato al primo sopralluogo ai cantieri degli impianti sportivi a Taranto.
La visita si è svolta insieme al Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, al Primo Vicepresidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo Mehrez Boussayene, al Segretario Generale del CIJM Iakovos Filippousis e al Commissario Straordinario di Governo Massimo Ferrarese. Il sopralluogo ha avuto inizio presso la sede della Struttura Commissariale di Taranto, con affaccio sull’impianto del nuoto in costruzione. Presenti anche l’assessore regionale allo Sport Cristian Casili e il sindaco di Taranto Piero Bitetti.
“Una grande occasione per questo territorio, per la città di Taranto, per la regione Puglia. È un’opportunità per tutti noi – ha dichiarato Decaro –. I Giochi del Mediterraneo lasceranno a Taranto nuovi impianti sportivi, con la possibilità di uno sviluppo futuro per la città e per l’intera provincia. L’evento, che si preannuncia come una grande manifestazione sportiva internazionale, sarà l’occasione per far conoscere questa terra bellissima alle tante persone che arriveranno da più parti del mondo: venticinque i Paesi rappresentati e 4.500 atleti attesi con i loro staff e le loro famiglie”.
Il presidente ha sottolineato anche l’impatto economico e turistico dell’evento: “I Giochi saranno un’occasione per rendere Taranto un attrattore turistico nei prossimi anni, con possibilità di sviluppo per il territorio. Il sopralluogo di oggi, in chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, testimonia una collaborazione istituzionale che crea valore: stiamo lavorando insieme al Governo per attrarre investitori e sponsor che possano sostenere i Giochi del Mediterraneo e contribuire a trasformare Taranto e le comunità interessate dalle gare in luoghi accoglienti e funzionali per gli atleti”.
“Abbiamo istituito una task force con la struttura commissariale, i soggetti istituzionali e gli enti locali – ha concluso Decaro – per mettere a disposizione tutto ciò che serve e farci trovare pronti: dalla viabilità ai mezzi di trasporto, dalle strutture sanitarie alla protezione civile, fino alle attività di promozione e comunicazione. Si tratta di un evento storico e irripetibile per Taranto e per la Puglia, che siamo decisi a valorizzare al meglio delle nostre possibilità”.
La visita è poi proseguita allo Stadio Erasmo Iacovone e ai cantieri dell’area Salinella.













