di Fabrizio Di Leo
Arrivava, nella trasferta più impensata, la vittoria di misura per la riconferma nella Superlega, stagione 2024 – 25. La formazione di Travica, in Emilia, giungeva con la consapevolezza di dover conquistare punti, utili ad aumentare il gap nei confronti dell’ultima della classe, la Saturnia Volley Catania. Piacenza, dal canto suo, con un occhio al match casalingo d’andata, infrasettimanale, di Champions League, con i polacchi dello Jastrzebski, affrontava la gara cercando tre punti, dopo un periodo altamente discontinuo che l’aveva posizionata al terzo posto in classifica.
In avvio di gara coach Anastasi mandava in campo Brizard e Romanò in diagonale, Alonso e Caneschi al centro, Lucarelli e Leal alla banda, Scanferla era il libero. Gioiella Prisma Taranto Trinidad De Haro e Sala in diagonale, Gargiulo e Jendyk al centro, Lanza e Gutierrez alla banda, Rizzo era il libero.
Simon era in panchina, Alonso in campo come pure Leal a fare coppia con Lucarelli. L’avvio era biancorosso (3-0), due ace consecutivi di Gutierrez valevano il primo vantaggio di Taranto (5-6), Romanò, Lucarelli e quindi Brizard segnavano tre punti consecutivi (9-7) ma a quota 9 era ancora parità. Il block in di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza valeva il doppio vantaggio (11-9), a quota 13 era nuova parità, allungavano di nuovi i biancorossi (15-13), Taranto trovava la parità a quota 15 con un ace e subito dopo il vantaggio che diventava doppio (16-18) sull’attacco out di Lucarelli che aveva un problema ad un occhio dopo una pallonata ricevuta qualche scambio prima. Dentro Recine, Taranto era avanti, Piacenza la teneva nel mirino ed impattava a quota 22 con l’ace di Romanò, il muro di Alonso valeva la parità a quota 23, il set point era degli ospiti con Lanza (23-24), l’attacco out di Recine mandava le due squadre al cambio campo.
Recine restava in campo per Lucarelli, due muri nel giro di pochi scambi e Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza si portava avanti 5-1 ed erano ancora quattro le lunghezze di vantaggio poco dopo (8-4), l’ace di Gutierrez riportava sotto i suoi (8-7). L’ace di Caneschi riportava a quattro le lunghezze di vantaggio di Piacenza (12-8), Taranto faticava a ritrovare colpi e misura, l’attacco out di Lanza valeva il 19-13, Piacenza doveva solo controllare (22-15 e 23-17), gli ionici piazzavano un break di tre punti (23-20) e Anastasi chiamava time out. Al rientro in campo il primo di quattro set point per Piacenza arrivava con la battuta in rete di Taranto (24-20), il set si chiudeva sulla nuova battuta errata degli ospiti.
La partenza era targata Taranto (1-4), i biancorossi trovavano la parità a quota 4 con l’ace di Romanò ma poi vedevano allungare gli avversari, l’ace di Gutierrez valeva più tre (6-9), l’attacco out in pipe di Leal il più quattro (7-11). Era parità a quota 11, Taranto ancora in doppio vantaggio sull’attacco out di Alonso (12-14), due muri consecutivi biancorossi con Alonso prima e Caneschi dopo valevano la parità a quota 16 con gli ionici a chiamare time out. E al rientro in campo Romanò con un perfetto mani fuori portava avanti i suoi (17-16), attacco out e poi pasticcio in casa Piacenza, Taranto ringraziava e si portava avanti di due lunghezze (18-20). Erano tre i set point per Taranto (21-24) che chiudeva alla prima occasione con un ace di Gutierrez.
Simon era in campo per Alonso e Lucarelli per Recine, partiva forte Piacenza (4-1) ma tre block in vincenti nel giro di quattro scambi portavano avanti Taranto (4-6), Recine era già tornato in campo per Leal, attacco out di Lucarelli ed erano tre i punti di vantaggio per gli ospiti (4-7). Taranto era in fiducia, Piacenza no, Gutierrez metteva all’angolo la ricezione biancorossa, il suo ace valeva il più cinque per i suoi (6-11), fioccavano gli errori soprattutto in battuta in casa Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza (11-17), dentro Dias per Brizard. Reazione Piacenza, Recine, Romanò e quindi pipe di Lucarelli ed era 20 pari con Taranto a chiamare il secondo time out a disposizione. Era braccio di ferro, a quota 23 squadre appaiate, il match ball era di Taranto (23-24) e se lo annullava da solo con la battuta lunga di Gutierrez, set point biancorosso con Romanò (25-24) annullato con la battuta in rete di Simon. Attacco out di Lucarelli ed era nuovo match ball per Taranto (25-26), annullato da Dias, altra occasione per gli ospiti (26-27), annullata con la battuta lunga di Russell. L’attacco out di Lanza consegnava un altro set point ai biancorossi (28-27), chiudeva Lucarelli con un ace.
Dias restava in campo per Brizard, e Recine per Leal, iniziale vantaggio biancorosso (3-1), sul 5 pari allungo di Taranto, si andava al cambio campo sull’ace di Trinidad De Haro (5-8), dentro Alonso per Caneschi. Ace di Russell (8-12), muro di Dias (10-12) e il diagonale strettissimo di Lucarelli valeva il meno uno (11-12), la battuta lunga di Simon consegnava due match ball a Taranto (12-14), il primo era annullato da Lucarelli (13-14), chiudeva alla seconda occasione Gutierrez.
Post gara di grande gioia per i due punti conquistata e dalla notizia proveniente dalla Lombardia, dove Monza aveva superato Catania per 3 a 0, dando la certificazione della riconferma per la stagione 2024 – 25 della Superlega, consentendo agli ionici di poter festeggiare, con la passerella di domenica 25 febbraio alle ore 18.00, al Pala Mazzola, avversario l’Allianz Milano, il brillante risultato ottenuto.















