di Luca Pietranelli
Il Taranto guarda avanti. Tra ricorsi, mercato e programmazione, il presidente Sebastiano Ladisa ha fatto il punto sul momento della società rossoblù intervenendo durante la trasmissione di Blunote “A Tempo Scaduto”. Tanti gli argomenti affrontati: dalla campagna abbonamenti al progetto tecnico, dall’arrivo di Cristian Semilia fino alla battaglia legale per la penalizzazione e alla possibile modifica del programma del ritiro.
In apertura Ladisa è tornato sul messaggio pubblicato nei giorni scorsi dal fratello Vito, sposando completamente il contenuto. «Condivido il suo pensiero. Il Taranto ha una funzione sociale importante e chiunque voglia contribuire alla crescita del club è il benvenuto. Chi invece pensa di utilizzarlo come una vetrina personale o per altri interessi farebbe meglio a restare lontano».
Un passaggio chiaro, ma senza voler aprire nuovi fronti di discussione. Il presidente ha infatti preferito riportare l’attenzione esclusivamente sul campo e sul percorso intrapreso dalla società.
ABBONAMENTI, IL MESSAGGIO AI TIFOSI – Uno dei temi più discussi nelle ultime settimane è stato quello della campagna abbonamenti. Ladisa ha difeso la scelta della società sul prezzo della Curva, fissato a sette euro a partita, sottolineando il valore della nuova struttura. «Stiamo parlando di uno stadio moderno, coperto e con condizioni di visibilità e comfort importanti. In tante piazze di categoria superiore si gioca ancora in impianti con settori scoperti. Crediamo che il prezzo sia assolutamente competitivo».
Per il presidente, però, la questione abbonamenti va oltre l’aspetto economico. «Non è un discorso legato agli incassi. Vogliamo dimostrare quanto Taranto ami la propria squadra. La campagna abbonamenti deve essere un segnale di appartenenza e di fiducia verso il progetto».
SEMILIA, IL PRIMO INVESTIMENTO SUL FUTURO – La notizia più rilevante arrivata dal mercato riguarda Cristian Semilia. Il giovane classe 2008 è stato acquistato a titolo definitivo dal Taranto e rappresenta, secondo Ladisa, un investimento strategico per il futuro. «È un’operazione importante. Abbiamo convinto sia la società proprietaria del cartellino sia la famiglia del ragazzo a credere nel nostro progetto. Semilia è un giocatore del Taranto al cento per cento ed è già in ritiro con la squadra».
L’arrivo del giovane talento conferma una linea precisa: costruire valore all’interno del club. «Non vogliamo più lavorare per far crescere giocatori destinati ad altri. Dobbiamo investire su ragazzi che possano diventare patrimonio del Taranto».
Sul possibile arrivo di altri rinforzi, Ladisa ha lasciato le valutazioni allo staff tecnico e al direttore sportivo, ribadendo comunque la fiducia nell’attuale organico offensivo. «I nostri attaccanti hanno segnato complessivamente oltre 150 gol nella scorsa stagione. Sono numeri che parlano da soli».
IL RICORSO: «CREDIAMO NELLE NOSTRE RAGIONI» – Resta aperto anche il capitolo legato alla penalizzazione e alle gare a porte chiuse. Il Taranto presenterà un nuovo ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport, con l’avvocato Mattia Grassani impegnato nella preparazione della memoria difensiva. «Non condividiamo completamente la decisione della Corte Federale d’Appello. Rispettiamo le sentenze, ma riteniamo che ci siano aspetti che meritino un’ulteriore valutazione. Confidiamo nel lavoro del Collegio».
Ladisa ha poi parlato anche del rapporto con la classe arbitrale, ricordando gli episodi contestati della passata stagione ma senza cercare alibi. «Gli arbitri vanno rispettati. Gli errori fanno parte del calcio, soprattutto quando si parla di direttori di gara giovani. Ci auguriamo semplicemente che quest’anno possano sbagliare il meno possibile».
RITIRO, POSSIBILE STOP ALL’AMICHEVOLE CON L’ANCONA – In chiusura, il presidente ha fatto chiarezza anche sull’amichevole programmata per il 5 agosto contro l’Ancona. La gara, infatti, potrebbe non disputarsi per motivi di ordine pubblico legati alla rivalità tra le tifoserie. «La Questura ci ha comunicato che potrebbero esserci problemi nell’autorizzazione della partita. Stiamo valutando la situazione e lavorando per trovare una soluzione alternativa».














