MONTELLA: “Personalmente, sono contro ogni forma di violenza. Dello Iacovone abbiamo fatto una casa di ospitalità, accogliendo bambini e famiglie, tutto ciò è merito del Direttore Montella. Sono solidale a lui, quello del manichino è stato un brutto gesto. Ci possono essere delle contestazioni, ma devono essere fatte con un certo garbo. Ho chiesto al direttore di prendersi una pausa in questo momento brutto.”
MOMENTO: “Questa estate tutta la città, e non solo, ci dava per super corazzata, oggi ci troviamo uno scenario completamente diverso. Con Mister Panarelli avevamo ripreso la giusta marcia, ma la partita maledetta con il Gravina ci ha fatto prendere una brutta piega. Questa squadra è stata massacrata dagli errori arbitrali, la partita con il Sorrento è stata condizionata da un fallo di mano, il primo calcio d’angolo del Gravina, andato poi in goal, non era corner, l’espulsione di D’Agostino a Fasano è stata esagerata, la prima rete dei biancoazzurri era in fuorigioco, anche il goal di Genchi contro la Nocerina era regolare, è normale che tutto ciò non viene considerato durante questo brutto momento. Sono molto deluso e arrabbiato, ora ci stiamo rimboccando le maniche e la dimostrazione è l’ingaggio del Ds Vincenzo De Santis. Oggi ho parlato con la squadra, e sono convinto che usciremo da questo momento.”
GALIGANI CONSULENTE?: “Assolutamente no, con Vittorio Galigani c’è solo un rapporto di grande cordialità. Ad inizio anno volevamo sotterrare tutte le asci di guerra, e continuerò a seguire questo metodo di pensiero.”
SCELTE: “Se dovessi tornare indietro rifarei tutte le cose fatte ad oggi. Alla guida del Taranto non ho mai perso sette partite, ma le cose che stanno succedendo in questa stagione sono allucinanti, vedi domenica, l’unico tiro in porta é andato in goal. Non mollerò mai, e per centrare questo obiettivo metterò tutte le mie forze in campo.“
IL PREZZO DEI BIGLIETTI: “Vediamo come risponde la città e la tifoseria, potremmo ritoccare il prezzo dei biglietti. Sto cercando di regalare un sogno, da solo, a tutta la tifoseria rossoblu, pagare il biglietto sarebbe il giusto riconoscimento alla società.”
Cosimo Lenti













