PROPOSTA TILIA – Lo ringrazio, ma non ho preso in considerazione la loro proposta. Dal punto di vista di imprenditore, ho il dovere di vendere a chi garantisce garanzie solide e programmi seri, è un dovere non solo per me, ma soprattutto per il futuro del Taranto. Da quello del tifoso venderò solo se si presenterà un gruppo industriale importante, con risorse e programmi ambiziosi per il calcio e per la città, che possa garantire un saldo di qualità economico e sportivo rispetto al sottoscritto. Non è un’ambizione facile da realizzare in questo momento, ma se non si verificherà sono pronto a continuare più determinato di prima con l’intento di fare un campionato competitivo.
CANONICO – E’ un amico ed abbiamo interessi aziendali in comune. Sono certo che ha in mente solo il Bisceglie.
CAMPITIELLO – Non ho il piacere di conoscerlo, mai avuto contatti. Non ci sono trattative sotterranee e vi prego di credermi.
SITUAZIONE DEBITORIA – Girano molte fandonie a tal proposito. La società ha un debito significativo verso l’Erario la cui stragrande parte viene dalle gestioni precedenti. Da molto tempo è stata concordata una rateizzazione a 10 anni con l’Agenzia delle Entrate che stiamo puntualmente onorando. Nelle scorse settimane ho estinto puntualmente degli impegni che risalgono alla gestione Zelatore-Bongiovanni. Attualmente la società non ha alcun contenzioso in piedi, non c’è alcuno che avanza un euro dal sottoscritto. L’unico debito da saldare sono i 4.500€ di multe giunte dopo le trasferte contro Altamura e Gladiator.
ERRORI – Ho commesso molti errori e non l’ho mai negato. Ho sbagliato a fare molti proclami la scorsa estate convinto di avere una super squadra che avrebbe vinto il campionato. E’ sempre sbagliato alzare le aspettative, anche quando sei certo di ciò che stai facendo. Ci sono stati inoltre tanti errori nel progetto sportivo. Non mi rimprovero altro, perché ciò che faccio è sempre con lo spirito da tifoso.
APS TARARS 906 A.C. – Il mio giudizio riguarda il rapporto avuto nel corso della mia gestione. Non hanno portato alcun contributo costruttivo in termini di economici, di abbonamenti e di altri aspetti. Lamentano di non aver visionato il bilancio in anticipo, ma conosco bene la situazione debitoria con l’Erario perché presenti nelle precedenti gestioni. Precedentemente però non hanno mai fatto polemiche come adesso con la mia persona. Nei giorni scorsi mi hanno proposto di acquisire la loro quota, aspetto che lo facciano formalmente. L’attuale logo inoltre è di loro proprietà ed ho chiesto di cederlo gratuitamente, ma si sono rifiutati e per questo a giugno avremo un nuovo simbolo.
DE SANTIS – A giugno ci accomoderemo attorno ad un tavolo con lui e Panarelli, faremo un bilancio e con serenità trarremo le valutazioni.
IL CAMPIONATO – Da regolamento può essere completato entro il 30 giugno. Il tempo c’è, ma non sapremo cosa accadrà.
Fonte: Quotidiano di Puglia – Mimmo Carrieri














