di Domenico Ciquera
Tornare a vincere, ritrovare fiducia e soprattutto costruire una mentalità diversa. Il 4-0 del Taranto sul campo del Nuovo Spinazzola rappresenta per Alberto Giuliatto molto più di una semplice vittoria. Il tecnico rossoblù, al termine della gara, ha sottolineato soprattutto l’atteggiamento della squadra, chiamata a reagire dopo il pareggio con il Cosmano Foggia e a trasformare la delusione dell’esordio in energia positiva.
«Avevo chiesto ai ragazzi una partita di sostanza, non mi interessava il bel gioco», ha spiegato Giuliatto. L’obiettivo era chiaro: «Volevo ottenere i tre punti per dare morale ai ragazzi, se lo meritavano, visto l’episodio di domenica scorsa». Una risposta arrivata nel modo più convincente possibile, con quattro reti e una gara controllata praticamente dall’inizio alla fine.
Il tecnico, però, non vuole che il risultato faccia perdere di vista il percorso. «Siamo ripartiti, dobbiamo comunque pensare a domenica prossima. Sarà una partita importante e difficile, ma siamo consapevoli che dobbiamo continuare su questa strada». Il messaggio è dunque quello della continuità: il successo di Spinazzola deve essere un punto di partenza e non un episodio isolato.
Le scelte e la fiducia nei giovani
Tra le decisioni che hanno pagato c’è quella di schierare dall’inizio Monetti. «Nicola era giusto che partisse dall’inizio per dargli minutaggio e fiducia», ha spiegato l’allenatore, soddisfatto della risposta ricevuta. Una scelta che ha prodotto immediatamente risultati, visto che il giovane rossoblù ha trovato anche la rete che ha sbloccato la partita.
Nessun dubbio, invece, sulla presenza di Corvino dal primo minuto. «Su Corvino non avevo dubbi, è un giocatore che ha fatto bene già domenica scorsa ed è uno che sotto porta si fa sentire». Il fantasista ha confermato le aspettative firmando il gol del raddoppio.
Giuliatto insiste poi sul concetto di mentalità vincente, uno degli obiettivi principali del nuovo corso. «Devo fare i complimenti ai ragazzi. Stiamo cercando di creare una mentalità vincente». Un lavoro non semplice, soprattutto quando una rosa ampia costringe l’allenatore a lasciare in panchina elementi che meriterebbero spazio.
«Non è semplice non fare entrare determinate persone in panchina che meriterebbero di giocare, però purtroppo abbiamo cinque cambi, la rosa è ampia e sono convinto che da qui a fine settembre ci sarà spazio per tutti». Una gestione che Giuliatto considera fondamentale per mantenere alta la competitività interna e arrivare pronti all’intero campionato.
Oltremarini e la gestione dell’organico
Tra i giocatori sui quali il tecnico ripone particolare fiducia c’è anche Samuele Oltremarini. «È un giocatore che conosco bene, ha il gol nel sangue e sono convinto che già dalle prossime partite potrà rendersi utile per la squadra».
Il tecnico ha poi fatto chiarezza sulle condizioni di Guastamacchia, uscito nella ripresa. Nessun allarme: «Ha avuto solo un principio di crampi, visto l’inutilizzo in ritiro, dove aveva svolto delle sedute differenziate e aveva disputato solo un’amichevole». Da qui la scelta prudente di sostituirlo.
Una decisione resa più semplice anche dalla qualità delle alternative. «Abbiamo preferito toglierlo, visto che è entrato un signor giocatore come Lanzolla. Abbiamo la fortuna di avere una panchina importante, quindi non mi preoccupo».
Monetti e il contributo degli Under
La prestazione di Monetti ha fornito ulteriori indicazioni sul valore dei giovani a disposizione. Giuliatto ha ricordato che il giocatore la scorsa settimana aveva avuto un problema fisico che gli aveva impedito di essere convocato.
«Oggi ha confermato quello che Di Buono aveva fatto vedere l’anno scorso: è un giocatore che dà sostanza e dinamismo e in questo momento credo sia il giocatore ideale per il nostro centrocampo».
Parole che testimoniano la volontà del tecnico di puntare anche sugli Under, sfruttandone corsa, intensità e freschezza all’interno di una rosa costruita per avere diverse soluzioni.
Ora c’è Polignano
Archiviato il 4-0, il pensiero è già rivolto alla prossima gara. Il Taranto sarà chiamato a dare continuità al successo e Giuliatto sa bene che la sfida non sarà semplice.
«Siamo costretti a cercare i tre punti ogni domenica. È un avversario difficile, è un campo comunque complicato e dovrà essere difficile per tutti». Il tecnico invita a non sottovalutare nessuno, soprattutto dopo i risultati maturati nelle prime giornate.
«L’abbiamo visto comunque ieri: con le piccole non bisogna scherzare. Il Canosa ieri ci ha lasciato le penne, ma siamo consapevoli che nessuna partita è scontata, a partire da domenica».
La vittoria di Spinazzola, dunque, non cambia la filosofia di Giuliatto: lavorare, migliorare e affrontare ogni partita con la stessa fame. Il 4-0 ha restituito morale e certezze, ma il campionato ha già presentato il conto. E il Taranto è chiamato a confermare sul campo di Polignano i progressi mostrati nell’ultima uscita.














