di Simone Pulpito
Il Taranto fa quello che dovrebbe fare sempre: vince. E lo fa con autorità, imponendosi per 4-0 sul campo del Nuovo Spinazzola e conquistando la prima vittoria del campionato. Un successo netto, mai realmente in discussione, che permette ai rossoblù di cancellare almeno in parte i rimpianti per il pareggio maturato all’esordio contro il Cosmano Foggia.
Non è ancora un Taranto spettacolare, né una squadra capace di esprimere per novanta minuti un calcio spumeggiante. Ma è una formazione che comincia a sfruttare con maggiore concretezza le proprie qualità tecniche e fisiche. La differenza, soprattutto in una gara come quella di Spinazzola, l’hanno fatta proprio la superiorità individuale, la capacità di occupare gli spazi e una gestione complessivamente più matura della partita.
La gara
Il vantaggio arriva già al 7′ con Monetti, bravo a sfruttare la situazione e a trovare la conclusione dalla distanza che sblocca la partita. Il raddoppio porta invece la firma di Corvino, protagonista al 17′ di una bella giocata al limite dell’area.
Il doppio vantaggio consente al Taranto di controllare il match senza dover forzare continuamente i ritmi. Lo Spinazzola prova a reagire, ma quando riesce a trovare spazio trova anche un Baietti attento, decisivo soprattutto nell’occasione capitata a Silvestri.
Nella ripresa Giuliatto legge bene la situazione e i cambi contribuiscono a dare nuova linfa alla squadra. L’ingresso di Di Paolantonio si rivela determinante: il centrocampista trova al 71′ la rete dello 0-3 con una conclusione precisa che chiude virtualmente la contesa.
A completare il poker ci pensa Skoric all’85’, bravo a sfruttare la propria struttura fisica sugli sviluppi di un calcio d’angolo e a firmare il definitivo 0-4.
Proprio la gestione dei cambi rappresenta uno degli aspetti più incoraggianti della trasferta. Le sostituzioni non alterano gli equilibri della squadra, ma permettono al Taranto di mantenere intensità e concentrazione fino alla fine.
Le pagelle
Baietti 6
Si fa trovare pronto nell’unica vera occasione offensiva costruita dallo Spinazzola. Trasmette sicurezza quando viene chiamato in causa.
Hadziosmanovic 6,5
Più propositivo rispetto alla prima uscita e anche maggiormente coinvolto dai compagni. Spinge con continuità e offre una presenza importante sulla corsia.
Guastamacchia 5,5
Non al meglio fisicamente, fatica fin dall’inizio a trovare le giuste misure. Commette un paio di errori insoliti per un giocatore della sua esperienza.
Dal 62′ Lanzolla 6: entra bene, con convinzione e sicurezza, contribuendo alla gestione del vantaggio.
Morales 6,5
Una prestazione di grande solidità. Puntuale e chirurgico nelle chiusure, preciso anche quando deve impostare l’azione.
Lenti 5,5
Ancora qualche insicurezza di troppo, soprattutto nella fase difensiva. Non riesce inoltre a incidere come potrebbe quando prova a spingere sulla corsia sinistra.
Angiulli 6
Prestazione positiva, anche se senza particolari acuti. Fa il suo lavoro in mezzo al campo.
Dal 54′ Di Paolantonio 6,5: entra con una grande voglia di ritagliarsi spazio e responsabilità. Alla prima occasione utile piazza la palla all’angolino e chiude definitivamente la gara.
Skoric 6,5
Tanta quantità, forse a discapito della qualità, ma il suo lavoro resta prezioso per interrompere le trame avversarie. I centimetri fanno poi la differenza sul quarto gol.
Monetti 7
Gli bastano pochi minuti per trovare la prima rete stagionale. Intraprendente, coraggioso e spregiudicato: caratteristiche che servono al Taranto.
Dal 65′ Soldani 5,5: ingresso senza particolari acuti. Da rivedere nelle prossime gare.
Corvino 6,5
Per larghi tratti resta in sordina, ma quando conta sa farsi sentire. Il gol del raddoppio è una giocata di qualità che indirizza definitivamente la partita.
Loiodice 6
Gara pimpante. Cerca più volte la porta e prova a servire i compagni in area. Pecca di precisione, ma l’impegno non manca.
Dal 65′ Vukoja 6: non ancora al meglio della condizione, mette comunque in campo qualità e contribuisce a mantenere il possesso.
Rajkovic 4,5
La nota più negativa della giornata. Due occasioni enormi fallite in area piccola e diverse palle perse. Una gara decisamente da dimenticare.
Dal 79′ Losavio s.v.
Giuliatto 6,5
Dagli errori si impara e il tecnico rossoblù sembra aver fatto tesoro delle scelte della prima partita. A Spinazzola trova una formazione più equilibrata e soprattutto una squadra capace di gestire meglio i momenti della gara.
Le trame di gioco sono ancora da rodare e c’è sicuramente da lavorare sulla continuità della manovra. Ma il 4-0 rappresenta una risposta importante. La prima vittoria del campionato porta tre punti, fiducia e soprattutto nuove certezze.
Il Taranto non è ancora una macchina perfetta, ma la strada intrapresa sembra quella giusta.














